LA “SUPERFICIE BIANCA” TORNA A TOKYO

LA “SUPERFICIE BIANCA” TORNA A TOKYO

TOKYO\ aise\ - È rientrata ieri nella sua sede, l'Ambasciata d’Italia a Tokyo, l’opera Superficie bianca di Enrico Castellani, parte della Collezione Farnesina custodita dalla sede diplomatica. Dopo un profondo restauro effettuato con il sostegno del Gruppo Prada l'opera è ora nuovamente visibile nella sala d’ingresso della Residenza dell'Ambasciata.
Il dipinto, riportato alla sua condizione d’origine dopo l'accurato intervento dello Studio Restauri Formica di Milano, fu realizzato nel 1966 e da allora destinato dal Ministero degli Affari Esteri all’Ambasciata d’Italia a Tokyo. Il restauro è stato preceduto e guidato da un’attenta riflessione sulle condizioni dell’opera e sulla scelta delle modalità d'intervento, con il pieno coinvolgimento, sin dalle primissime fasi, della Fondazione Enrico Castellani.
Dalla collaborazione di tutte le parti che hanno seguito questo intervento – Fondazione Enrico Castellani, Gruppo Prada, Ambasciata d’Italia a Tokyo e Studio Restauri Formica – è scaturita la scelta di procedere a un’attenta pulitura ed al risarcimento delle lacerazioni. Gli interventi, eseguiti a regola d’arte, hanno consentito il pieno recupero dei valori cromatici e volumetrici dell’opera.
“Il restauro, portato a termine dallo Studio Formica di Milano e sostenuto interamente da Prada ha riportato alla sua bellezza originaria l’opera Superficie bianca di Enrico Castellani, che siamo onorati di custodire in Ambasciata”, ha detto l'ambasciatore d’Italia in Giappone, Giorgio Starace. “Un riuscitissimo esempio di collaborazione tra le Istituzioni italiane e una grande realtà quanto mai sensibile al patrimonio artistico-culturale del nostro Paese: Prada. A Miuccia Prada e Patrizio Bertelli va dunque tutta la mia più sincera gratitudine. Sono altresì grato al presidente della Fondazione Enrico Castellani, Lorenzo Wirz Castellani, per essere quest'oggi presente al nostro evento e per il prezioso sostegno di questi mesi”.
Anche Lorenzo Wirz Castellani si è detto “particolarmente grato a tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita di questo importante progetto di recupero. È stata una grande emozione vedere l’opera di Enrico Castellani prima del restauro e poterla ammirare a intervento ultimato. Mi fa particolarmente piacere che anche altri possano ora godere di questa eccezionale superficie a rilievo e che l’opera, unica nel suo genere, sia stata collocata di nuovo presso la sede dell’Ambasciata d’Italia a Tokyo, considerato anche quanto mio padre fosse legato al Giappone da un rapporto che risale ai primi anni Sessanta, rinnovato dal conferimento del Praemium Imperiale per la Pittura, nel 2010, e oggi ulteriormente confermato”.
Quanto a Patrizio Bertelli, amministratore delegato del Gruppo Prada, ha “accolto con entusiasmo la proposta dell’ambasciatore Starace di sostenere il restauro di questo importante quadro, opera di uno dei più emblematici artisti italiani del nostro tempo, a cui ero legato non solo da un rapporto di ammirazione per il suo lavoro, ma anche da una amicizia personale. Contribuire al restauro di quest’opera non è stata solo l’occasione di restituire al patrimonio artistico un’importante testimonianza, ma anche rendere omaggio alla memoria di un amico»”
L’Ambasciata d’Italia a Tokyo e il Gruppo Prada hanno celebrato il rientro di Superficie bianca nella sua sede originale con un evento di presentazione dell’opera, al quale sono intervenuti rappresentanti del mondo dell’arte, della cultura, dell’imprenditoria, della moda e della diplomazia internazionale. (aise)


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