VIAGGIARE SICURI: L’UNITÀ DI CRISI AL FIANCO DEGLI ITALIANI

VIAGGIARE SICURI: L’UNITÀ DI CRISI AL FIANCO DEGLI ITALIANI

ROMA\ aise\ - Si è svolta questo pomeriggio alla Farnesina la presentazione della nuova campagna informativa sui nuovi servizi dell’Unità di Crisi del MAECI destinati ai cittadini italiani in viaggio all’estero: “Viaggiare Sicuri”, “Dove siamo nel Mondo” e la nuova APP per dispositivi mobili “Unità di Crisi”. A presentare l’iniziativa il Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e Cooperazione Internazionale Elisabetta Belloni e Stefano Verrecchia, Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina.
Con questa nuova campagna informativa, rilanciata a ridosso delle vacanze degli italiani, l’Unità di Crisi si propone di raggiungere ogni cittadino.
Tre i servizi rinnovati e ammodernati.
Il primo è “Viaggiare Sicuri”, piattaforma consultata ogni anno da milioni di persone per farsi un’idea chiara delle condizioni di sicurezza del Paese di destinazione, grazie alle avvertenze su specifiche aree sensibili e alle indicazioni dei comportamenti più adeguati ai quali attenersi durante il soggiorno.
“Dove siamo nel mondo”, invece, è il sito che consente a chi viaggia di segnalare il proprio itinerario all’estero e i propri riferimenti, facilitando così l’intervento dell’Unità di Crisi in caso di necessità (specialmente riguardo terrorismo, crisi socio-politiche, calamità naturali, emergenze sanitarie e pirateria). Il portale offre anche servizi specifici per singole categorie di viaggio: turismo, lavoro, operatori umanitari e di cooperazione, media, sport, scuola, università e ricerca.
Infine, l’Unità di Crisi ha sviluppato una nuova APP gratuita per smartphone e tablet che, lanciata per allargare ancora di più la platea dei cittadini raggiunti, integra i servizi messi a disposizione dalle due piattaforme.
La presentazione è stata introdotta dal Segretario Generale del MAECI Elisabetta Belloni, che si è detta soddisfatta dei progressi ottenuti dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale riguardo i servizi per chi lascia il Paese. “Stefano Verrecchia ha continuato a lavorare ad un’eccellenza italiana rinnovandone tecnica e fruibilità” ha detto Belloni, che in passato ha guidato l’Unità di crisi. “Evolversi nel tempo è fondamentale, - ha continuato - perché pone attenzione agli interessi, economici e culturali che siano, alle persone e all’italianità all’estero. Alla Farnesina siamo molto attenti a questi elementi”.
L’Unità di Crisi, ha aggiunto, “ha saputo anticipare i tempi: grazie alla propria esperienza ha creato una struttura d’eccellenza dotata di una capacità di analisi, di valutazione e di coordinamento e gestionale di alto livello. La tecnologia di oggi ci permette infatti di avere gli strumenti migliori per prevenire e pianificare eventuali eventi di soccorso. Siamo qui per informare di cosa parlano questi strumenti, e perché devono essere utilizzati” ha concluso il Segretario Belloni.
Ha quindi preso la parola Stefano Verrecchia, Capo dell’Unità di Crisi della Farnesina, anche lui soddisfatto degli sviluppi dell’APP ottenuti quest’anno, che permettono di assistere in maniera migliore i connazionali all’estero.
“La vera innovazione - ha spiegato Verrecchia - è la nostra nuova APP: diversa dalla precedente, molto semplice da utilizzare e molto dinamica. Abbiamo inserito le mappe e grazie alla geolocalizzazione ci saranno degli avvisi in evidenza in aree particolarmente sensibili. Ciò rende facile la consultazione e le notifiche push che appaiono sul telefono”.
“Inoltre - ha continuato Verrecchia - sarà possibile chiedere ai connazionali se stanno bene o meno. Grazie all’APP siamo in grado di colloquiare con la rete diplomatica e con le persone, rendendo efficace l’eventuale intervento in situazioni di crisi”, ha aggiunto.
220 le schede Paese aggiornate in tempo reale dall’Unità di crisi con ambasciate e consolati italiani nel mondo: in ognuna informazioni dettagliate su sicurezza, rischi sanitari, mobilità, documentazione e normative rilevanti per chi viaggia all’estero. L’app consente una navigazione interattiva sulla mappa del paese che di sta visitando e permette una serie di notifiche “personalizzate”, sui paesi di destinazione e di transito, ad esempio. Fondamentale la funzione Safety Check che permette al connazionale di confermare la propria incolumità a seguito di un evento critico.
Quanto ai dati, Verrecchia ha ricordato che vengono gestiti da server gestiti dall’Unità di crisi; dati che dopo 48 ore dalla fine del viaggio, vengono cancellati, a garanzia della privacy.
Il lancio della nuova versione dell’app si accompagna anche ad un restyling dei due portali, che oltre alle informazioni dettagliate di sempre contengono nuovi spazi per contenuti multimediali.
Questo, anche grazie a diversi accordi e nuove collaborazioni stabilite “con imprese, associazioni di categoria, ONG e università d’eccellenza”. Il tutto, ha concluso Verrecchia, per offrire un sistema avanzato “al servizio dei cittadini”. (luca matteuzzi\aise) 

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