VIVO D'ARTE: TOCCA ALLE ARTI VISIVE

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ROMA\ aise\ - Dopo le arti performative, è ora la volta delle arti visive. Il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), in collaborazione con il Museo d’Arte Moderna e contemporanea di Bologna (MAMbo), ha infatti pubblicato nei giorni scorsi il bando “Vivo d’arte – arti visive”, sezione del concorso-premio dedicata alle arti figurative, alla scultura e alla video arte, per giovani artisti italiani (maggiorenni e al di sotto dei 36 anni di età) residenti stabilmente all’estero.
La partecipazione a questa prima edizione del concorso sarà limitata a giovani artisti residenti nell’area MENA (Medio Oriente e Nord Africa) ed in Africa sub-sahariana.
Gli obiettivi del concorso sono diversi: non solo valorizzare la creatività e il talento dei giovani connazionali residenti all’estero, offrendo loro una preziosa opportunità di visibilità nell’ambito di accreditate istituzioni museali nazionali, anche per accrescerne la “quotazione”; ma anche promuovere l’integrazione e la collaborazione tra gli artisti italiani e la scena culturale del paese di residenza, stimolando la produzione di nuove opere che sviluppino il tema della contaminazione e del dialogo tra culture e che prevedano il coinvolgimento di artisti locali; inoltre si punta a creare una rete di artisti italiani all’estero e a dare un ulteriore, forte segnale di attenzione verso la nuova mobilità italiana.
Il progetto artistico vincitore di “Vivo d’arte – arti visive” sarà realizzato in occasione di un periodo di residenza presso la Residenza per Artisti Sandra Natali del MAMbo – Museo d’Arte Moderna e Contemporanea di Bologna e successivamente acquisito in comodato d’uso triennale all’interno della Collezione Farnesina di arte contemporanea, previo consenso del Comitato scientifico della Collezione medesima.
Per essere ammessi al concorso-premio, gli artisti dovranno rispettare alcuni requisiti: essere di nazionalità italiana; essere iscritti all’AIRE da almeno due anni alla data di scadenza del bando; essere maggiorenni e non avere compiuto i 36 anni di età alla data di scadenza del bando; ed essere comprovati artisti operanti nel settore specifico delle arti visive (in tutte le sue declinazioni possibili: scultura, pittura, video arte ecc.).
La partecipazione a questa prima edizione del concorso sarà limitata a giovani artisti residenti nell’area MENA (Medio Oriente e Nord Africa) ed in Africa sub-sahariana, in linea di continuità con gli anni culturali tematici 2018 (Italia, Culture, Mediterraneo) e 2019 (Italia, Culture, Africa).
Nella valutazione dei progetti artistici, la Commissione – composta da due rappresentanti del MAECI, uno del MAMbo, uno del MIBAC e da un componente del Comitato scientifico della Collezione Farnesina – terrà in particolare conto l’originalità, la valorizzazione degli elementi di contaminazione e incontro tra la cultura italiana e quella dei paesi esteri di residenza degli artisti, l’eventuale carattere di integrazione tra due o più linguaggi di arte visiva (fotografia, pittura, scultura ecc.) contenuti nell’opera proposta.
La scadenza per l’invio del progetto è fissata al 6 giugno 2019 (alle 12:00 ora italiana). (aise)


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