75° ANNIVERSARIO DEL VICTORY DAY: UNA MINI MOSTRA ONLINE PRESENTATA A MOSCA ROMA WASHINGTON PARIGI

75° ANNIVERSARIO DEL VICTORY DAY: UNA MINI MOSTRA ONLINE PRESENTATA A MOSCA ROMA WASHINGTON PARIGI

ROMA\ aise\ - “Arriva il tempo di pace”. Così scriveva la stampa internazionale nella primavera del 1945. Ed è di questa che l’agenzia governativa russa con sede a Mosca, Rossotrudnichestvo, vuole parlare proponendo la mini mostra “virtuale” che racconta dei giornali del 24 giugno 1945, in occasione del 75° anniversario del Victory Day. Ingiallite, con macchie di inchiostro, le pagine dei quotidiani francesi, italiani, statunitensi e svizzeri riportano tutte una tanto attesa notizia: la vittoria degli alleati sulla coalizione antinazista. La mini-mostra propone uno sfoglio virtuale delle pagine del giornale, riportate anche dal centro russo di scienza e cultura di Roma e che è stata presentata a Mosca, Roma, Washington e Parigi.
Le scansioni dei giornali storici in mostra sono state concesse a Rossotrudnichestvo da Giovanni Cipriani, amico e sostenitore di lunga data, segretario generale e fondatore del Centro per la Promozione del Libro che conserva da oltre 30 anni un enorme patrimonio di archivistica bibliografica ma soprattutto di giornali d’epoca di tutto il mondo. Appassionato di storia, il ricercatore sogna di organizzare un’esposizione storica per mostrare come la stampa quotidiana e periodica di tutto il mondo ha raccontato i giorni conclusivi della Grande Guerra Patriottica – un progetto per il momento bloccato a causa della pandemia da coronavirus. Ad oggi l’archivio raccolto conta più di 400 pagine e una parte di esso verrà presentata online, nella speranza di organizzare in futuro una mostra “in presenza” a Mosca e nelle altre città russe.
Nelle parole di Cipriani, “l'idea centrale del progetto intitolato “La Russia e la guerra patriottica raccontata dalla stampa e da documenti internazionali” è quella di mostrare al grande pubblico in modo originale per la prima volta come in tutto il mondo si seguiva attraverso le notizie pubblicate con grande evidenza dai giornali quotidiani e periodici lo svolgimento della grande Lotta che vedeva protagonista l'esercito e il popolo Russo nel respingere l'invasione e conseguire la Vittoria”.
I titoli parlano da sé, raccontando gli eventi storici della primavera del 1945. Fine aprile, seguendo l’avanzata delle truppe sovietiche verso la capitale tedesca: “L'Armata Rossa a Berlino. Si combatte contro la fanatica resistenza suicida della guardia d'élite di Hitler” – scrive il quotidiano americano “Stars and Stripes”. Segue il titolo del giornale parigino “Ce Soir”: “La Bandiera della Vittoria sul Reichstag”. “Zhukov avanza nel cuore di Berlino” – riporta il quotidiano francese “La Dépêche”.
25 aprile 1945, Torgau, Germania: “le truppe sovietiche e statunitensi si incontrano sulle rive del fiume Elba”. “The New York Times” esulta: “Una stretta di mano sull'Elba, i russi e gli americani si incontrano nelle terre del Reich”. 75 anni dopo, il 25 aprile 2020, il presidente russo Vladimir Putin e il presidente statunitense Donald Trump hanno sottoscritto una dichiarazione congiunta in occasione del 75° anniversario della riunione delle truppe sovietiche e statunitensi sull'Elba.
Anche la Conferenza di San Francisco aprì i suoi lavori il 25 aprile 1945, portando alla nascita delle Nazioni Unite, con la partecipazione del Commissario per gli Affari Esteri del popolo sovietico, Vyacheslav Molotov.
Uno spazio speciale della mostra virtuale è stato dedicato a due date storiche: l’8 e il 9 maggio 1945, che diventarono, rispettivamente, il Giorno della Vittoria nella Seconda Guerra Mondiale degli alleati in Europa e il Giorno della Vittoria nella Grande Guerra Patriottica per il nostro paese. (aise) 

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