"DAVANTI AGLI OCCHI, DIETRO LO SGUARDO": A MILANO GLI ESORDI DELLA PRODUZIONE ARTISTICA DI EMILIO TADINI

Emilio Tadini ritratto nel cortile dello Studio Marconi in occasione della mostra “Viaggio in Italia”, ottobre 1971 - Fotografia di Enrico Cattaneo

MILANO\ nflash\ - Si inaugura domani, mercoledì 27 marzo, alla Fondazione Marconi di Milano "Emilio Tadini 1967-1972, Davanti agli occhi, dietro lo sguardo", la terza mostra dedicata all’artista e intellettuale milanese Emilio Tadini. Questo nuovo progetto espositivo pone l’attenzione sugli esordi della produzione artistica di Tadini, dal 1967 al 1972, ovvero dal primo ciclo Vita di Voltaire, che segna la nascita del suo linguaggio pittorico, fino ad Archeologia. Considerato uno tra i personaggi più originali del dibattito culturale del secondo dopoguerra italiano, fin dagli anni Sessanta Emilio Tadini sviluppa la propria pittura per grandi cicli, popolati da un clima surreale in cui confluiscono elementi letterari, onirici, personaggi e oggetti quotidiani, spesso frammentari, dove le leggi di spazio e tempo e quelle della gravità sono totalmente annullate. Obiettivo finale del progetto espositivo è riportare alla luce il lavoro grafico e pittorico del maestro milanese per ricostruire la figura di un artista totale (pittore, disegnatore, intellettuale, scrittore e poeta) colto e profondo, anche alla luce del particolare rapporto con Giorgio Marconi, gallerista, collezionista e soprattutto amico di Tadini. (nflash) 

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