DEPUTATI E PRESENZE IN AULA: GLI ELETTI ALL’ESTERO DEL PD SCRIVONO A SCHIAVONE (CGIE)

ROMA\ nflash\ - “Caro Michele, abbiamo letto il tuo allarmato richiamo sulle scarse presenze di deputati esteri nella seduta del 29 aprile scorso, in occasione dell’avvio alla Camera dell’iter del provvedimento della riforma costituzionale che riduce il numero dei parlamentari e, per quel che ci riguarda, gli eletti nella circoscrizione Estero. Consentici di dire, per quello che ci riguarda, che tale allarme non è giustificato, dal momento che nella prassi parlamentare è largamente consolidata l’abitudine di dedicare la discussione generale agli interventi dei deputati che hanno lavorato nelle commissioni di merito e che riferiscono dell’esito, per altro noto a tutti noi, del confronto avvenuto in commissione. Oltre tutto, il collega Massimo Ungaro, presente e partecipe al dibattito, lo ha fatto a nome di tutti noi del PD eletti all’estero”. Inizia così la nota congiunta con cui i quattro deputati Pd eletti all’estero - Nicola Carè, Francesca La Marca, Angela Schirò e Massimo Ungaro – replicano alle critiche del segretario del Cgie, Michele Schiavone, che la scorsa settimana lamentava l’assenza in Aula degli eletti all’estero durante le prime fasi del dibattito sul tagli dei parlamentari. (nflash)

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