“ITER”: INDUSTRIA ITALIANA LEADER UE PER LA PRIMA CENTRALE A FUSIONE

ROMA\ nflash\ - Energia, ambiente e innovazione: con oltre 1,2 miliardi di contratti acquisiti per la realizzazione della prima centrale a fusione al mondo, l’industria italiana dell’alta tecnologia raggiunge un nuovo traguardo, rafforzando la sua leadership nell’ambito del Progetto internazionale ITER, International Thermonuclear Experimental Reactor in via di realizzazione a Cadarache, in Francia. Si tratta di oltre il 50% del valore dei bandi per componenti ad alto contenuto tecnologico di Fusion for Energy (F4E) - l’Agenzia Ue che gestisce il contributo europeo alla costruzione di ITER - come evidenzia la Rivista ENEA Energia Ambiente e Innovazione che nell’ultimo numero appena pubblicato on line ha interpellato alcuni dei maggiori protagonisti europei della fusione per fare il punto su questa grande sfida scientifica e tecnologica per produrre energia pulita, sostenibile e senza scorie. (nflash) 

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