Lombardia: gli 11 siti Unesco protagonisti sul “National Geographic”

MILANO\ nflash\ - Da Mantova e Sabbioneta al Museo del violino di Cremona, passando per il Cenacolo di Leonardo da Vinci a Milano e il “Villaggio operaio” di Crespi d'Adda. E poi la Val Camonica, con il primo sito riconosciuto dall'Unesco in Italia (1979), il Parco Nazionale delle Incisioni Rupestri di Naquane, dove si trova la Rosa Comuna, simbolo della Regione Lombardia; la provincia di Varese, con i fossili di Monte San Giorgio, il Sacro Monte, le Palafitte del lago e l'insediamento longobardo di Castelseprio (riconoscimento condiviso con 'Brescia - Santa Giulia'); e, infine, la ferrovia retica del Bernina e le mura veneziane di Bergamo. Gli 11 siti Unesco della Lombardia sono protagonisti questo mese sul “National Geographic”, rivista pubblicata in moltissimi Paesi del mondo e tradotta in oltre 30 lingue, che conta circa 50 milioni di lettori al mese. (nflash)