NEGARE IL DIVERSO SPALANCA LE PORTE ALLE TRAGEDIE

ROMA\ nflash\ - “Sono passati settantaquattro anni dalla liberazione del campo di sterminio di Auschwitz. Eppure, nonostante il tanto tempo trascorso, l’orrore indicibile che si spalancò davanti agli occhi dei testimoni è tuttora presente davanti a noi, con il suo terribile impatto. Ci interroga e ci sgomenta ancora oggi”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della celebrazione del "Giorno della Memoria" al Quirinale cui hanno partecipato, tra gli altri, il Premier Conte, i presidenti di Senato e Camera, la Vice Presidente del Memoriale della Shoah, Milena Santerini, la Presidente dell'Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Noemi Di Segni e il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, e una rappresentanza di studenti. (nflash)

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