OMAGGIO DEL M.A.X. DI CHIASSO ALL’ARTE DI FRANCO GRIGNANI

CHIASSO\ nflash\ - "Ciò che mi fa paura è l’ovvio, la banalità, il già fatto, il non senso", diceva Franco Grignani. Il m.a.x. museo di Chiasso in Svizzera offre l’occasione di conoscere in maniera approfondita la figura poliedrica di questo artista, che si è mosso sul sottile confine che lega arte, design e grafica, che l’ha consacrato come un artista tra i più profondi innovatori del Novecento, assoluto precursore dell’arte ottico-visiva, nonché grafico tra i più apprezzati del secondo Novecento, cui si deve la creazione del marchio della Pura Lana Vergine. Dal 17 febbraio al 15 settembre, l’antologica " Franco Grignani (1908-1999). Polisensorialità fra arte, grafica e fotografia", curata da Mario Piazza, docente alla Scuola di Design del Politecnico di Milano, e Nicoletta Ossanna Cavadini, direttrice del m.a.x. museo, abbraccia tutti i settori esplorati da Grignani nel corso della sua carriera, attraverso 300 opere tra fotografie, opere pittoriche, logotipi, materiali originali legati alla grafica e alla comunicazione pubblicitaria e oggetti di design, dalla sua iniziale sperimentazione fotografica alla Optical Art. (nflash) 

Newsletter
Archivi