OPAM: ITALIA E CONGO UNITI DALLO STESSO DOLORE

ROMA\ nflash\ - “Quello che è accaduto oggi (ieri, ndr) nel nord Kivu ha ferito profondamente l’Italia e la Repubblica Democratica del Congo, unendole nello stesso grande dolore. Un attacco barbaro che purtroppo si aggiunge alla lunga lista di violenze che da oltre 20 anni si consumano quotidianamente in quest’area del Paese. Alle famiglie delle tre vittime il nostro più profondo cordoglio e la nostra vicinanza nella preghiera”. Queste le parole di Don Robert Kasereka, nato e cresciuto nella Repubblica Democratica del Congo e oggi Presidente dell’OPAM, l’Opera di Promozione dell’Alfabetizzazione nel Mondo, che ha commentato così la notizia dell’uccisione dell'ambasciatore italiano Luca Attanasio, questa mattina, insieme al carabiniere della sua scorta Vittorio Iacovacci e Mustapha Milambo, l’autista congolese del PAM, il programma alimentare mondiale. Tutti colpiti durante un attacco nella parte orientale del Paese. (nflash) 

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