BERLINO SI STRINGE ATTORNO A LILIANA SEGRE: IL RACCONTO DI QUADRELLI (PD)

BERLINO SI STRINGE ATTORNO A LILIANA SEGRE: IL RACCONTO DI QUADRELLI (PD)

BERLINO\ aise\ - Un incontro per rendere omaggio a Liliana Segre, senatrice sopravvissuta alle persecuzioni nazifasciste e ad Auschwitz, e nel contempo per ribadire "con forza" la propria contrarietà alle ideologie che incitano all’odio e alla violenza. È quello organizzato il 5 dicembre scorso dal PD Berlino e Brandeburgo, al quale ha preso parte anche il ministro Amendola.
Riportiamo di seguito una nota di Federico Quadrelli, segretario PD Berlino e Brandeburgo e membro dell’Assemblea Nazionale PD, in cui riassume il clima della riuscita iniziativa.
“Questa sera è stata un'occasione davvero speciale. Abbiamo provato a rendere omaggio a una grande personalità del nostro tempo, la Sen. Liliana Segre. Una testimone instancabile dell'esperienza orribile di Auschwitz. Il suo impegno, la sua gentilezza, il suo coraggio sono d'ispirazione per molte e molti di noi.
Abbiamo avuto inoltre il piacere, e l'onore, di avere con noi questa sera anche il ministro per gli affari europei Enzo Amendola. La sua presanza è stata davvero una bellissima sorpresa per tutte e tutti i presenti. Un grazie anche al nostro rappresentante per gli italiani nel mondo Luciano Vecchi, intervenuto per raccontare della nostra realtà di attiviste e attivisti PD all'estero, a testimonianza del grande potenziale che il Partito Democratico esprimere.
Lo scopo di questa serata era di ricordare - attraverso le parole di Liliana Segre tratte dal libro “La memoria rende liberi - la nostra storia per comprendere meglio il presente”.
Il nostro voleva essere un piccolo, ci rendiamo conto essere un piccolo contributo, al tema della memoria e dell'impegno civile e politico.
Questi momenti, piccoli o grandi che siano, sono importanti. Fondamentali. La partecipazione di esponenti del mondo accademico e dell'associazionismo ha dato il segno importante di ciò che siamo: una comunità. Il nostro circolo ha sempre tenuto porte e finestre aperte all'esterno nella convinzione che la costruzione di ponti, e non muri, anche con chi può pensarla diversamente, nel reciproco rispetto, sia un fattore di forza e crescita.
La partecipazione sempre più consistente anche di simpatizzanti e persone semplicemente interessate, non solo di iscritte/i, è per noi un segnale positivo importante.
Personalmente non vi nascondo la profonda emozione. Leggere e commentare alcuni dei passaggi del libro di Segre è stato travolgente. Ho letto, nello sguardo di chi interveniva, e di chi ascoltava, la commozione. Ho sentito, nelle voci delle relatrici, il trasporto emotivo, ho visto le mani vacillare e gli occhi diventare lucidi. E' stata una serata ricca, sotto ogni punto di vista. E permettetemi di dire che la cosa mi ha davvero riempito di gioia.
L'evento era in diretta live sulla nostra pagina facebook. Qui trovate tutta la registrazione, ora disponibile: vedere che un centinaio di persone ha seguito la diretta da tante parti d'Europa e dell'Italia è una cosa altrettanto incoraggiante e che ci fa piacere.
Lo scopo di questi incontri, iniziative, è anche proprio la condivisione. Quindi grazie alle persone che ci hanno seguito, che guarderanno la registrazione e la diffonderanno aiutandoci a diffondere questo messaggio. Grazie al Circolo Partito Democratico Austria, al PD Scandinavia e al PD Copenaghen e Danimarca per aver rilanciato sulle proprie pagine la diretta.
Un grazie di cuore alle relatrici: la prof.ssa Silvana Greco della Freie Universität di Berlino per la ricca introduzione storica e sociologica sul tema della "memoria" e per la lettura del capitolo primo, "nascere ebrei"; a Fedora Filippi, di ANPI Berlino-Brandeburgo così come ad Elena Carrara della Humboldt Universität zu Berlin, per aver portato anche la sua esperienza quotidiana, con i suoi studenti su questo impegno.
Allo stesso modo un ringraziamento a Piero Rumignani, Presidente del nostro circolo per le conclusioni e ad Alberto Vettese vice segretario e responsabile comunicazione per la gestione dei social e la diretta fb.
Due ringraziamenti speciali vanno a Ludovico Fulci che ci ha regalato la magia della sua musica, con suoi componimenti. Una sonata per pianoforte 2° tempo "Reminissances" dedicato a Bill Evans; tre valzer: First love, Where are we going? e Flying valzer. Infine, once upone a time in America di Morricone.
E a José Paolo Delgado Rovere per la sua disponibilità e per concederci sempre di poterci incontrare nel suo bellissimo locale.
Ma soprattutto, un grazie di cuore, a tutte le persone che erano presenti questa sera, un po' stipate perché i posti a sedere erano finiti, quindi tanti anche in piedi ad ascoltare.
Contro l'indifferenza, contro ogni forma di odio, rabbia e razzismo, noi saremo sempre in prima fila. A lottare per difendere ciò che abbiamo ricevuto in dono, dopo le tragedie della seconda guerra mondiale, e senza dimenticare che, nel mondo, purtroppo, di tragedie se ne consumano ancora troppe. Noi, nel nostro piccolo, proveremo ad essere buoni scolari, ad apprendere dalla storia, per vivere un presente più consapevole e per disegnare, insieme, un futuro migliore”. (aise)


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