BREXIT/ LATTANZIO (CONFASSOCIAZIONI): DEFINIRE MEGLIO IL FUTURO DEI PROFESSIONISTI DEI PAESI UE IN GRAN BRETAGNA

BREXIT/ LATTANZIO (CONFASSOCIAZIONI): DEFINIRE MEGLIO IL FUTURO DEI PROFESSIONISTI DEI PAESI UE IN GRAN BRETAGNA

ROMA\ aise\ - “La bozza di accordo transitorio tra l’Unione europea e il Regno Unito ha stabilito poco, se non nulla, in materia di libertà di stabilimento e di libera prestazione dei servizi, libertà che oggi garantiscono la mobilità di professionisti e imprese nell'UE e che presto non saranno più patrimonio comune”. Così Gianni Lattanzio, Vicepresidente di Confassociazioni International, a margine del Convegno “BREXIT: Istruzioni per l’uso” organizzato oggi pomeriggio nella Sala Iotti della Camera dei Deputati dall’Associazione Dirigenti Idonei - ADM.
“Rimangono in piedi, purtroppo, gravi incognite per le possibili conseguenze di Brexit sul mondo professionale ed imprenditoriale”, aggiunge Lattanzio. “Gli operatori professionali e le imprese dovranno trovare ricollocazione nel “nuovo” mercato ed adeguare in modo efficiente le proprie strategie concorrenziali, mentre gli utenti avranno un panorama di scelta più limitato dei servizi di cui fruire. È quindi importante – sottolinea – che si accompagnino professionisti ed imprese a ripensare il proprio ruolo in modo da trasformare un sicuro impatto negativo in una possibile, sia pure nella sua chiara difficoltà, nuova opportunità di mercato”. (aise) 

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