Colonia/Tirapelle (Lega nel Mondo): tempi troppo lunghi al Consolato

ROMA\ aise\ - “Quella del Consolato Generale d'Italia a Colonia è una decisione del tutto assurda, considerando la natura di servizio essenziale dei servizi consolari per gli Italiani all’estero. In Germania molti test sono gratuiti, ma il dispendio in termini di tempo resta: l’effettuazione dei test richiede una prenotazione, uno spostamento nei luoghi predisposti, e i risultati non sono mai istantanei. Non è strano, quindi, che per potersi recare al Consolato possa essere necessario richiedere una giornata libera solo per poter fare il tampone”. Lo sostiene, in una nota, Marco Tirapelle, coordinatore politico per l’Europa di Lega nel Mondo e commissario della Germania, commentando le disposizioni del Consolato italiano a Colonia dove a partire dal 10 maggio scorso, per poter accedere al Consolato Generale di Colonia è necessario presentare i risultati negativi di un tampone contro il Coronavirus, effettuato entro le 24 ore precedenti.
“Come se tutto questo non bastasse - ha aggiunto Tirapelle -, il Consolato lavora ad organico ridotto, e alcuni servizi non sono disponibili. Nostri concittadini residenti in loco ci hanno segnalato che non è possibile richiedere un sostituto della carta di identità in caso di deterioramento o di smarrimento della stessa, ma che il Consolato può soltanto fornire passaporti d’urgenza ed ETD (Emergency Travel Documents). Per la nuova carta di identità che in questo caso è obbligatoriamente quella elettronica - ha precisato ancora l’esponente leghista - bisogna aspettare i soliti tempi biblici: i primi appuntamenti sono disponibili a settembre”.
“La domanda - ha concluso -, a questo punto, è d’obbligo: è questa l’assistenza che meritano gli Italiani all’estero?”. (aise)