Cyber security/ Garavini (IV): l’attacco hacker alla regione Lazio conferma l’urgenza di una strategia nazionale

ROMA\ aise\ - “Il grave attacco hacker in corso da giorni ai danni della Regione Lazio conferma l'urgenza di una strategia nazionale di cyber security”. Lo ha dichiarato la senatrice di Italia Viva eletta in Europa Laura Garavini, vicecapogruppo vicaria Italia Viva-Psi, intervenendo nell'aula del Senato in discussione generale.
“L'ombra di una matrice terroristica e l'incertezza sull'uso criminale che potrà essere fatto dei dati trafugati sono emblema di quanto la criminalità cibernetica rappresenti un pericolo concreto per le strutture nevralgiche del Paese”, ha sostenuto Garavini. “Non possiamo più permettere che un'aggressione blocchi la possibilità di accedere a servizi essenziali, come è appunto la prenotazione dei vaccini in questa fase storica, negando quindi di fatto l'esercizio del diritto alla salute“.
“Preservare la sicurezza digitale vuol dire, oggi, preservare democrazia e diritti”, ha osservato Garavini. “Ecco perché, come Italia Viva, votiamo convintamente a favore del decreto sulla cyber security e dell'istituzione di un'agenzia nazionale, alla quale assegnare il compito di prevenire e contrastare i reati informatici, assicurando così stesso la nostra sicurezza nazionale”. La struttura, ha aggiunto la senatrice IV, “diversamente da quella immaginata da Conte, sarà indipendente dai nostri servizi. E quindi più agile e rapida nelle decisioni e nella possibilità di azione, in linea con l'Italia del futuro che stiamo costruendo con questo Governo, moderna ed efficiente, orientata alle nuove tecnologie e allo stesso tempo attenta alla tutela delle cittadine e dei cittadini. In questo modo”, ha concluso Garavini, “l'innovazione diventa realmente sinonimo di progresso“. (aise)