Di Maio lascia i 5 Stelle: nasce “Insieme per il futuro”

ROMA\ aise\ - Una “scelta sofferta”. Grillino della prima ora, già capo politico del Movimento, Luigi Di Maio ha lasciato i 5 Stelle. Lo ha confermato lui stesso ieri sera, al termine della seduta durante il quale il Senato ha approvato la risoluzione di maggioranza sulla strategia italiana in Ucraina. Oltre a lui, hanno lasciato il Movimento altri 49 parlamentari.
Questa mattina, il Presidente della Camera Fico ha annunciato, a inizio seduta, la creazione del loro nuovo Gruppo parlamentare che si chiamerà “Insieme per il futuro”.
Oltre a Di Maio ne fanno parte, alla Camera, i deputati Cosimo Adelizzi, Roberta Alaimo, Alessandro Amitrano, Giovanni Luca Aresta, Sergio Battelli, Luciano Cadeddu, Vittoria Casa, Andrea Caso, Gianpaolo Cassese, Laura Castelli, Luciano Cillis, Federica Daga, Paola Deiana, Daniele Del Grosso, Margherita Del Sesto, Giuseppe D'Ippolito, Gianfranco Di Sarno, Iolanda Di Stasio, Manlio Di Stefano, Francesco D'Uva, Mattia Fantinati, Marialuisa Faro, Luca Frusone, Chiara Gagnarli, Filippo Gallinella, Andrea Giarrizzo, Conny Giordano, Marta Grande, Nicola Grimaldi, Marianna Iorio, Luigi Iovino, Giuseppe L'Abbate, Caterina Licatini, Anna Macina, Pasquale Maglione, Alberto Manca, Generoso Maraia, Vita Martinciglio, Dalila Nesci, Maria Pallini, Gianluca Rizzo, Carla Ruocco, Emanuele Scagliusi, Davide Serritella, Vincenzo Spadafora, Patrizia Terzoni, Gianluca Vacca, Simone Valente e Stefano Vignaroli, già iscritti al gruppo MoVimento 5 Stelle, e Antonio Lombardo, già iscritto al gruppo Coraggio Italia.
Da oggi, dunque, come sottolineato ieri dal Ministro degli esteri, i 5 Stelle “non sono più la prima forza politica del Parlamento".
“Insieme per il futuro” sosterrà "con lealtà e impegno" il governo Draghi, ha confermato Di Maio, prima di assicurare che il partito non sarà "personale". “Da oggi inizia un nuovo percorso. Per fare progredire l'Italia da Nord a Sud abbiamo bisogno di aggregare i migliori talenti e le migliori capacità, perché uno non vale l'altro”. (aise)