Gazzola (Maie): nulla cambia nel nuovo sistema di prenotazione di servizi consolari

BUENOS AIRES\ aise\ - Da oggi è disponibile online il nuovo portale per la prenotazione degli appuntamenti per i servizi consolari: “Prenot@Mi”, che sostituisce l’attuale “prenota online”. Fiducioso con questa novità Mariano Gazzola, Vicesegretario per l'America Latina del CGIE nonché coordinatore MAIE America Latina, che si è auspicato di superare le mancanze di sicurezza del sistema “prenota online”. Ma la sua analisi resta comunque critica: “nuovo sistema, nulla cambia”.
“Confidiamo nelle assicurazioni dell’Amministrazione, nelle funzionalità innovative, sull’incremento della sicurezza applicativa e sui sistemi di autenticazione più robusti - ha detto Gazzola - al fine di accertare la genuina identità dell’utente, requisito indispensabile per arginare l’attività dei gestori che vendono turni”.
“Nelle comunicazioni finora fatte da Consolati e Ambasciate, si risalta la richiesta di email e utenza telefonica cellulare – tutte e due personali - riconducibile esclusivamente al richiedente del servizio”. L’esponente del MAIE ha poi spiegato di aspettarsi “che queste non costituiscano barriere insuperabili per persone che a causa della loro età o per eventuali carenze economiche non abbiano questi strumenti personali”, e inoltre ha sperato “nel buon senso dei titolari degli uffici consolari per garantire (anche in collaborazione con gli organismi di rappresentanza) i servizi a queste tipologie di persone”.
“Ma il vero va subito detto: il nuovo sistema servirà a poco - ha evidenziato Gazzola -. La cosa più probabile è che nulla cambi. La soluzione al disfunzionamento dei servizi consolari, aggravato considerevolmente da quando l’attuale Governo Draghi ha deciso dimenticare gli italiani all’estero, non è appunto amministrativa ma politica. Per quanto “perfetto” sia il nuovo sistema di prenotazione, il problema rimane: la mancanza di risorse della nostra rete Consolare. Mancanza di risorse economiche e di personale fanno sì che i servizi non siano erogati in tempo e in modalità adeguate a un Paese moderno come l’Italia è”.
“In questi giorni - ha affermato ancora Gazzola - è circolata la notizia, dopo le recenti 248 nuove assunzioni, del nuovo bando interno che apre a 400 nuovi posti di personale all’estero. Due misure necessarie per contenere la cronica riduzione di personale del Ministero, ma che dovrebbe avere un seguito con un programma per nuove assunzioni da inserire nella prossima finanziaria. Ma finora, dal Sottosegretario Dalla vedova, non abbiamo avuto notizia alcuna, quasi come se la problematica del disfunzionamento dei servizi consolari e della mancanza di personale non rientrino nelle sue deleghe. Si aprono le liste di assegnazioni di personale all’estero e importanti Consolati che hanno bisogno di coprire l’incarico del titolare della sede, che restano senza assegnazione: dal Sottosegretario nemmeno una parola. Finora nessun orientamento politico è stato dato da parte del Governo e del Sottosegretario Dalla Vedova sulle priorità da affrontare”.
“Quale politica per gli italiani nel mondo intende portare avanti il Sottosegretario Dalla Vedova?”, si è chiesto Gazzola in conclusione. “L’interrogativo resta aperto, ma non è riuscito a prenotare il turno per la risposta”. (aise)