Green pass/ Ungaro (Iv): presto circolare ministeriale sulle certificazioni dei vaccini all’estero

ROMA\ aise\ - “Durante l’esame in Commissione Affari Sociali della Camera è stato riformulato e approvato un mio emendamento che chiedeva di riconoscere i certificati vaccinali ottenuti dai cittadini AIRE e i loro familiari in paesi che non usano vaccini approvati dall’Agenzia europei per i medicinali”. Ne dà notizia Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto in Europa, che spiega: “la riformulazione approvata in Commissione introduce la previsione di una circolare del Ministero della Salute per specificare quali siano le vaccinazioni somministrate dalle autorità sanitarie di altri Stati che possano essere riconosciute come equivalenti a quelle somministrate in Italia”.
“Penso in particolare al vaccino indiano (Covaxin) ampiamente usato nei paesi dell’America Latina, dove risiedono milioni di cittadini italiani, mentre sarà necessario esprimersi sull’eventuale conformità farmacologica anche dei vaccini Sputnik e Sinovac”, annota il parlamentare.
“Numerosi cittadini iscritti all’AIRE – ricorda Ungaro – hanno completato il ciclo vaccinale con sieri non ancora riconosciuti come equivalenti a quelli già validati dall’Agenzia europea per i medicinali non per scelta ma perché così disposto dalle autorità del territorio nel quale risiedono regolarmente. Questo fa sì che per avere il cosiddetto Green Pass debbano sottoporsi a un tampone periodico ovvero a una nuova vaccinazione, vedendo così limitata la propria circolazione sul territorio nazionale, nonché la partecipazione ad eventi e a numerose attività culturali e quotidiane”.
“Confidiamo in una rapida emanazione della circolare – conclude il parlamentare – al fine di non discriminare ulteriormente, per cause loro non imputabili, i cittadini italiani che risiedono all’estero, molti dei quali inoltre ancora faticano ad ottenere il Green Pass”. (aise)