PARIGI: L’8 GENNAIO LA PRIMA RIUNIONE DEL 2019 DEL CIRCOLO PD

PARIGI: L’8 GENNAIO LA PRIMA RIUNIONE DEL 2019 DEL CIRCOLO PD

PARIGI\ aise\ - In vista del Congresso del Partito Democratica che porterà alle Primarie del 3 marzo, il Circolo Pd di Parigi è convocato martedì prossimo, 8 gennaio, alle 18:45, al 28 di rue Claude Tillier (nella sala ACLI).
“Siamo nella fase delle riunioni che chiamiamo “convenzioni di circolo”, in cui durante gennaio gli iscritti voteranno sulle 6 “mozioni” in competizione (documenti con cui i 6 candidati a Segretario PD si presentano): per noi PD Parigi la Convenzione di Circolo sarà domenica 20 gennaio e tutti gli iscritti sono pregati di venire a votare quel giorno”, spiegano da Parigi. “La seconda fase é il dibattito e poi la votazione – aperta non solo agli iscritti, ma a tutti i simpatizzanti PD e Centro Sinistra vicini al PD – sulle tre mozioni che avranno avuto più voti, fatta – questa – nello stesso giorno dappertutto, in Italia e all’estero: sono le votazioni Primarie del 3 marzo per il nuovo Segretario del Partito Democratico”.
Obiettivo della riunione dell’8 gennaio, dunque, è quello di “prepararsi alla Convenzione del PD Parigi ed organizzare il voto degli iscritti sulle sei mozioni presentate in dicembre. Le abbiamo trasmesse per mail a tutti gli iscritti e simpatizzanti, ma le trovate adesso tutte molto facilmente sul Sito di “Democratica”, quotidiano on line ufficiale del PD. Vi invitiamo a prendere nota di tutti questi documenti, perché non sono tutti uguali, e non sono affatto inutili se sappiamo leggerli, e perché troverete sia forti richiami alle nostre idee condivise, sia considerazioni interessanti, e differenti fra loro, sul presente e il futuro del nostro Paese e su come il nostro partito potrebbe agire oggi per arrestarne il declino”.
“Tutto questo – sottolinea il Pd parigino – è necessario per portare il partito alle elezioni europee del 26 maggio 2019, rinnovato e riorganizzato e forte, e poi più avanti verso le battaglie politiche successive contro le derive estremiste delle destre che minacciano il futuro dell’intera Europa. Di questo parleremo l’8 gennaio, di come queste diverse mozioni arricchiscono il partito e lo uniscono nella diversità dei punti di vista e sensibilità politiche. Non siamo un partito personale, non siamo proprietà di un capo, siamo diversi dagli altri partiti, e siamo un partito con diverse correnti: un partito democratico, cristiano e laico, socialista e liberale, di giovani e di vecchi che hanno molto ottimismo, coraggio e fiducia che l’Italia ritroverà se stessa, un Paese ammirato nel mondo, superando questo brutto periodo”. (aise) 

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