Più personale al Consolato di Barcellona? Solo con nuovi concorsi

ROMA\ aise\ - “Il consolato generale a Barcellona è oggetto di attento monitoraggio e sostegno da parte della Farnesina, nell'ottica di aumentarne i margini di produttività, migliorando sia la qualità che la rapidità dei servizi”. È quanto assicura il sottosegretario agli esteri Benedetto Della Vedova nella risposta all’interrogazione con cui Massimo Ungaro, deputato di Italia Viva eletto in Europa, insieme alle colleghe Schirò (Pd) e Siragusa (Ev), chiedeva alla Farnesina di “potenziare l'operatività del Consolato generale” assegnando alla sede più personale “come funzionari, contrattisti o digitatori”, così da “assicurare un servizio pubblico celere ed efficace per i nostri connazionali residenti a Barcellona”.
Nella risposta, Della Vedova ricorda che “il consolato generale a Barcellona si occupa di una circoscrizione di oltre 112 mila italiani iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero” e che “nell'ultimo quadriennio il numero dei connazionali presenti nella circoscrizione consolare di Barcellona è aumentato del 30% rispetto ad un aumento medio registrato nel resto della rete consolare pari al 16 per cento. Tale fenomeno ha comportato una sempre maggiore pressione sui servizi erogati dalla sede, con particolare riguardo al rilascio dei passaporti e alle iscrizioni anagrafiche”.
“Il consolato generale a Barcellona è oggetto di attento monitoraggio e sostegno da parte della Farnesina, nell'ottica di aumentarne i margini di produttività, migliorando sia la qualità che la rapidità dei servizi”, assicura il sottosegretario, ricordando che “è stato particolarmente difficile garantire la piena operatività della sede durante l'emergenza pandemica, che ha costretto per periodi prolungati a ricorrere a un'organizzazione del lavoro basata sulla turnazione del personale”.
Nell'ambito della rete diplomatico-consolare italiana, si legge ancora nella risposta, “il consolato generale a Barcellona risulta tra le sedi meglio strutturate, con una dotazione di personale in linea con quella degli altri consolati europei che forniscono servizi ad un numero paragonabile di connazionali, come ad esempio Monaco di Baviera o Colonia. L'organico del personale di ruolo è attualmente composto da due funzionari diplomatici e otto dipendenti delle aree funzionali. Vi prestano inoltre servizio 15 impiegati a contratto”.
“Pur operando in un difficile contesto generale, che sconta la forte contrazione del personale delle aree funzionali della Farnesina (una riduzione del 34% negli ultimi dieci anni), il personale cessato dal servizio a Barcellona (per pensionamento, trasferimento all'estero o rientro a Roma) è sempre stato prontamente sostituito”, informa Della Vedova. “A ciò ha indubbiamente contribuito una percezione della sede da parte del personale di ruolo che, negli anni, è rimasta positiva, garantendo tassi medi di copertura più elevati rispetto alla media. Nelle ultime tre liste di pubblicità è stato coperto il 100% dei posti disponibili a Barcellona, rispetto ad una copertura media sulla rete di circa il 20%”.
“Per fronteggiare gli aumentati carichi di lavoro, inoltre, - annota il sottosegretario – negli ultimi anni sono state disposte quattro assegnazioni temporanee a rafforzamento dell'organico, principalmente in corrispondenza dei mesi estivi quando si registra il picco del lavoro di assistenza consolare. Anche in questi primi mesi del 2022 è stata già disposta un'assegnazione breve di sei mesi di una unità di ruolo”.
Quanto, infine, ad un “eventuale ulteriore potenziamento dell'organico del consolato generale” esso “potrà essere realizzato solo una volta che – attraverso nuovi concorsi, alcuni dei quali già avviati o programmati – sarà superata l'attuale fase di forte carenza di personale di ruolo”. (aise)