PLAN CONDOR/ PORTA (PD): CON UNA SENTENZA STORICA LA CORTE D’APPELLO ITALIANA FA GIUSTIZIA SUI CRIMINI DELLE DITTATURE SUDAMERICANE DEGLI ANNI ‘70

PLAN CONDOR/ PORTA (PD): CON UNA SENTENZA STORICA LA CORTE D’APPELLO ITALIANA FA GIUSTIZIA SUI CRIMINI DELLE DITTATURE SUDAMERICANE DEGLI ANNI ‘70

ROMA\ aise\ - “Sono felice ed emozionato per questo risultato, al quale i governi guidati dal Partito Democratico e il nostro partito hanno contribuito presentandosi al processo come parte civile”. Così Fabio Porta, coordinatore del PD in Sudamerica, ha commentato la sentenza con la quale, in appello, il Tribunale di Roma ha corretto e in parte ribaltato la sentenza del gennaio del 2017 nel processo Plan Condor, comminando 24 ergastoli per i leader dei regimi militari latinoamericani coinvolti nelle operazioni che portarono alla scomparsa di 23 cittadini italiani tra gli anni ’70 e ’80.
“L’Italia ha dato un esempio al mondo di come la giustizia contro i crimini orrendi delle dittature non ha limiti di tempo né di spazio”, ha continuato il dirigente del Partito Democratico. “Il PD si è costituito fin dal primo momento parte civile in questo storico processo, e i governi guidati dal nostro partito hanno seguito e sostenuto con altrettanta determinazione la legittima richiesta di giustizia delle vittime degli orrendi crimini delle dittature di Bolivia, Cile, Perù e Uruguay, oggetto del processo”.
“Un ringraziamento va anche al “Frente Amplio” dell’Uruguay per essersi costituito con il PD parte civile, alle organizzazioni sindacali italiane e al nostro avvocato Antonello Madeo”, ha aggiunto Porta. “Da questa sentenza scaturisce un monito perenne e universale a difesa della verità e della giustizia e a sostegni della democrazia in ogni parte del mondo; quindi contro ogni forma di dittatura e qualsiasi crimine contro la libertà!”. (aise) 

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