Porta (PD): mobilità studentesca Italia-Brasile e diritto allo studio non siano penalizzate dal Covid

ROMA\ aise\ - È “già intervenuto, come ex parlamentare e dirigente politico, per chiedere l’eliminazione dell’ingiustificata limitazione all’ingresso nel nostro Paese degli italiani residenti in Brasile” ed oggi Fabio Porta, coordinatore PD in Sud America, interviene nuovamente sulla questione nella sua veste di presidente dell’Associazione di Amicizia Italia-Brasile.
Schierandosi a favore del movimento #STUDIAREEUNANECESSITA che chiede di inserire il diritto allo studio tra le eccezioni previste dall’ordinanza che proroga al 30 agosto le rigide restrizioni agli ingressi in Italia dal Brasile, Porta rivolge “un appello accorato al Parlamento e al Governo italiano affinché intervengano per inserire tra le deroghe previste dall’ordinanza (motivi di salute o di lavoro) anche i motivi di studio, per tutti quegli studenti che hanno diritto ad un visto per studiare in Italia per ragioni di ricerca, scambi scolastici o borse di studio”.
“Nonostante tra Italia e Brasile i rapporti culturali, accademici e di ricerca siano intensi e radicati nella lunga storia di amicizia tra i due popoli”, osserva Porta, “le opportunità di lavoro comune in campo scolastico e accademico non sono mai state all’altezza di questa grande tradizione; è questo un motivo in più per non disperdere questo patrimonio proprio adesso, in una fase delicatissima ma fondamentale per la ripartenza del Paese non soltanto in campo sociale ed economico”, conclude, “ma anche scientifico e culturale”. (aise)