SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO: IL PC ESTERO CONTRO IL MINISTRO AZZOLINA

SCUOLE ITALIANE ALL’ESTERO: IL PC ESTERO CONTRO IL MINISTRO AZZOLINA

ROMA\ aise\ - “Il 25 settembre (oggi, ndr) ci sarà la prima mobilitazione contro il comportamento di questo Governo nei confronti della Scuola Pubblica, che dovrebbe esser il centro della crescita formativa del Paese. Dalla bizzarria dei banchi monoposto alla presa in giro verso gli insegnanti precari, dalla totale assenza di programmazione allo sfacelo in cui versa l’edilizia scolastica, il “conto” da presentare a questo governo e al suo incapace ministro Azzolina è molto lungo”. Così inizia il volantino del Partito Comunista in Italia, al quale si associa anche il PC Estero allargando il discorso sulle scuole italiane estere.
“A tutt’oggi, nel prossimo anno scolastico saranno da coprire all’estero 150 posti, e ad oggi sono stati coperti solo 8 posti. La ministra Azzolina (che deve solo firmare) e il suo ministero ancora ritardano la pubblicazione dei bandi, mentre le rette per le scuole sono già state anticipate dagli expat italiani”, spiegano dal PC Estero.
“Ancora una volta - concludono - a rimetterci è la classe lavoratrice riferita all’insegnamento, mentre i dirigenti scolastici all’estero usufruiscono di lauti stipendi e privilegi pagati regolarmente. Ribadiamo che ci vuole un cambio di società in favore del popolo che solo il socialismo può dare”. (aise) 

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