UN MANIFESTO PER L’EUROPA: COSTALLI E CESANA PRESENTANO A MILANO IL MANIFESTO DI MCL ED ESSERCI

UN MANIFESTO PER L’EUROPA: COSTALLI E CESANA PRESENTANO A MILANO IL MANIFESTO DI MCL ED ESSERCI

MILANO\ aise\ - “Un forte appello per un’Europa che riscopra la sua vocazione popolare”: è questo il senso del Manifesto “Sì all’Europa per farla”, che sarà presentato domani, venerdì 8 marzo, a Milano - alle ore 18.30 presso l’Enterprice Hotel - dal Presidente del MCL, Carlo Costalli, e dal Presidente onorario di “Esserci”, Giancarlo Cesana. Un documento, frutto della collaborazione tra le due associazioni cattoliche, sul quale sono stati chiamati a confrontarsi il presidente del Parlamento Europeo, Antonio Tajani, l’eurodeputato Massimiliano Salini e il segretario di “Energie per l’Italia”, Stefano Parisi.
Il Manifesto chiede di promuovere “una concezione della cosa pubblica sussidiaria, capace di valorizzare il protagonismo della persona e il suo potenziamento attraverso le associazioni e gli altri corpi intermedi; un’attenzione alla famiglia come fondamentale fattore di stabilità personale e sociale; una politica che metta al centro il lavoro e il suo significato, con investimenti speciali per i giovani; una libertà di educare a partire dalle convinzioni e dai valori che sono consegnati da una ricchissima tradizione popolare; il rispetto dell’identità anche religiosa dei popoli, certi che questa è in grado di accogliere ed ospitare, con equilibrio e realismo; una ripresa del ruolo centrale dell’Europa nel mondo, attraverso una politica estera e di difesa comune; il rafforzamento delle competenze del Parlamento europeo”.
Il Manifesto è, in buona sostanza, un appello a “non soccombere alle paure che avvolgono il futuro dell’Europa”, ripartendo da un giudizio chiaro e da una “proposta rivolta a tutti” affinché, in un momento decisivo della storia europea, si possa riscoprire l’importanza di una presenza pubblica dei cattolici rilanciando un coinvolgimento ampio, “fino ad individuare – nelle liste a noi più vicine – candidati a cui attribuire le nostre preferenze”. (aise) 

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