Ungaro (Azione-IV): urgente mettere in sicurezza e riformare il voto degli italiani all’estero

ROMA\ aise\ - “Un nuovo servizio de “Le Iene” ieri sera ha messo in luce la compravendita di schede elettorali all’estero, l’ennesimo caso di brogli che rischia di compromettere seriamente il diritto di rappresentanza democratica degli italiani residenti all’estero. Mi auguro che la magistratura intervenga al più presto perseguendo chi ha ordinato, chi ha eseguito e chi ha preso parte alla compravendita di plichi elettorali”. Così Massimo Ungaro, deputato uscente di Italia viva, eletto in Europa.
“Come ho denunciato più volte in questi anni e di nuovo dopo il caso Cario – continua Ungaro – occorre intervenire con urgenza per mettere in sicurezza il voto degli italiani all’estero. I cittadini francesi all’estero pochi mesi fa hanno eletto i loro parlamentari con il voto elettronico, per quale motivo – si chiede il parlamentare – non è possibile farlo anche in Italia? Se si giudica che il voto elettronico non garantisce ancora un livello di sicurezza soddisfacente, ci sono una serie di accorgimenti che possono comunque migliorare la trasparenza del voto postale come illustrato nella proposta di legge AC3463 a mia prima firma, a cominciare con un vero e proprio tracciamento dei plichi”.
“La legge 459/2001 che regola il voto all’estero è vecchia e va riformata”, ribadisce Ungaro, secondo cui “oltre alla modalità di voto andrebbe introdotto l’obbligo dell’alternanza di genere (alle scorse elezioni politiche abbiamo assistito alla presentazione di liste di candidati di soli uomini, come quella del centro-destra) e andrebbero riordinate le ripartizioni come è avvenuto in Italia a seguito del taglio del numero di parlamentari”.
Concludendo, Ungaro auspica che “davvero che governo e Parlamento riescano nella prossima legislatura a intervenire su questo fronte, ne va della qualità della nostra democrazia e della tutela del diritto di voto degli italiani all’estero, un diritto conquistato con enorme fatica dalle nostre comunità nel mondo”. (aise)