Ungaro (Iv) a Marcinelle: nel 1956 qui nacque l’Europa unita

ROMA\ aise\ - L’8 agosto è diventata una data simbolica che, secondo quanto dichiarato dal deputato di Italia Viva eletto in Europa, Massimo Ungaro, in occasione della Giornata Nazionale del Sacrificio del lavoro italiano nel mondo, “unisce sempre più le due facce dell’emigrazione italiana all’estero: quella storica, come i minatori di Marcinelle, e la nuova mobilità italiana di questi ultimi anni, costituita molto spesso da giovani che non trovano in Italia i mezzi per soddisfare le proprie aspirazioni, dai lavoratori della ristorazione ai giovani laureati espatriati nel Regno Unito, in Germania o in Svizzera”.
Insieme rendiamo omaggio a quei milioni di italiani emigrati in tutto il mondo che con la loro fatica, il loro sudore e la loro sofferenza hanno contribuito a ricostruire e rendere grande il nostro Paese. Nella tragedia di Marcinelle perirono lavoratori di 12 nazionalità diverse: è qui, a mille metri sotto terra, che nacque l’Europa unita fondata sul lavoro”. (aise)