Ungaro (Iv): con il cuore a Utoya

ROMA\ aise\ - "Esattamente dieci anni fa venivano barbaramente uccisi 69 giovani militanti del partito laburista norvegese sull’isola di Utoya. Ci saremmo dovuti incontrare dopo pochi giorni al raduno estivo della IUSY, ad Attersee in Austria, assieme a tanti altri giovani di partiti progressisti e riformisti da tutte le parti del mondo, ma così non fu”. Deputato eletto in Europa, Massimo Ungaro (Iv) ricorda il decennale della strage compiuta dall'estremista di destra Anders Breivik.
Giovani, continua il parlamentare, “uccisi a causa delle idee in cui credevano, per il solo fatto di volersi mettere al servizio del proprio paese e per voler costruire una Norvegia e un’Europa più giusta, più aperta e multiculturale”.
“Noi non dimentichiamo e dieci anni dopo rinnoviamo il nostro abbraccio alle famiglie delle vittime, ai tanti feriti sopravvissuti e alla Norvegia, uno splendido paese dove vivono tanti cittadini italiani. Il loro sacrificio – conclude – ci insegna che anche la militanza e l’impegno civico fanno parte della linfa vitale di una democrazia". (aise)