"CAPITALI TRENTINI": IERI L'INCONTRO CON GIOIA LIBARDONI, UNA TRENTINA AD HOLLYWOOD

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TRENTO\ aise\ - Il progetto "Capitali trentini - Trentino Global Network", coordinato dall'Ufficio emigrazione della Provincia, ha fatto tappa ieri alla Biblioteca comunale di via Roma, a Trento, per un incontro con un ospite d'eccezione: Gioia Libardoni, trentina di Levico Terme, oggi negli Stati Uniti, a Hollywood, nella duplice veste di attrice e filmaker. Un esempio, il suo, di "nuova emigrazione", per coronare un sogno iniziato a Trento, sui banchi di scuola, e poi, prima di approdare negli Stati Uniti, transitato anche per Roma: lavorare nel cinema e nel teatro.
Nel suo percorso Libardoni ha lavorato fra gli altri con alcune delle più grandi star del cinema a stelle e striscie, Tom Hanks, John Travolta, Sarah Jessica Parker, Forest Whitaker, ma anche, fra gli altri, Raul Bova, Jonathan Rhys Meyers, Rocco Papaleo, Checco Zalone. Un esempio, il suo, di come le nuove generazioni considerino il mondo davvero “casa loro”. Ma con una particolarità: l'essere trentini. Sì, perché "i trentini sono un popolo di viaggiatori - ha detto l'attrice - e la rete dei trentini nel mondo è molto importante quando si muovono i primi passi all'estero".
Nel corso della serata a cui ha portato i suoi saluti anche il presidente del Consiglio della Regione Trentino Alto Adige Roberto Paccher, Libardoni ha ripercorso le varie fasi della sua carriera, presentando i trailer di alcuni film a cui ha lavorato come attrice o nell'ambito della produzione. Ma qual è il segreto per avere successo all'estero? Potremmo sintetizzarlo così: tenacia, talento, e dulcis in fundo, conoscenza delle lingue, in questo caso dell'inglese americano.
Nata e cresciuta a Levico Terme Gioia Libardoni ha frequentato il liceo linguistico all’Istituto Arcivescovile di Trento per trasferirsi in seguito a Roma dove comincia la sua carriera di attrice sia come interprete in importanti ruoli e sia come filmaker. Atleta e appassionata di lingue straniere parla inglese, spagnolo e tedesco.
Ha partecipato a numerose fiction italiane tra le quali Anna e I Cinque (2008) e Le Segretarie del Sesto (2009). Nel 2009 viene scelta da Gennaro Nunziante per un ruolo chiave accanto a Rocco Papaleo nel fortunato primo film di Checco Zalone “Cado dalle nubi”. Come filmaker lavora a Roma nel film “Tutte le strade portano a Roma” (2015) con la star americana Sarah Jessica Parker e Raul Bova e nel film “Black Butterfly” (2016) con Antonio Banderas e Jonathan Rhys Meyers. Nel 2016 viene scelta come assistente nel team del premio Oscar Tom Hanks per il film “Inferno”. Partecipa al suo primo film negli Stati Uniti ad Atlanta, “Finding Steve McQueen” con Travis Fimmel e il premio Oscar Forest Whitaker e nel 2017 lavora in Alabama, (Usa) nel film “Trading Paint” con John Travolta, Shania Twain e Michael Madsen. Sempre nel 2017 partecipa al nuovo film di Antonello Grimaldi “Restiamo Amici” accanto a Michele Riondino e Libero De Rienzo girato in parte in Trentino.
Lo stesso anno debutta a teatro a Los Angeles con la fortunata commedia My Big Gay Italian Wedding di Anthony J. Wilkinson. Il suo prossimo progetto è il thriller americano “State of Consciousness” ambientato tra Arizona, Texas e Sud-America. Ha partecipato a numerosi festival di cinema come il Festival della Commedia di Montecarlo di Ezio Greggio, il Festival di Venezia, il Festival di Berlino, l’Ischia Global Film & Music Fest, il Festival Los Angeles-Italia a Los Angeles e il Sundance Film Festival. Durante l’incontro sono stati proiettati alcuni trailer di film a cui ha partecipato Libardoni fra cui quello del film "Finding Steve Mcqueen" con Travis Fimmel ed il premio Oscar Forest Whitacker. Il film tratta della più grande rapina mai avvenuta negli USA a danno dell'allora presidente Richard Nixon. (aise) 

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