Conoscere le proprie radici nonostante la pandemia: il Giorno del Ricordo in Fvg

TRIESTE\ aise\ - “Per conoscere le proprie radici. Per definire la propria identità. Per avere gli strumenti per costruire il proprio futuro. Per queste ragioni, la celebrazione del Giorno del Ricordo, il 10 febbraio, merita attenzione e consapevolezza. E la Regione ha sostenuto con convinzione i progetti presentati sul territorio: la pandemia toglie molte possibilità, ma non può sbarrare il passo alla conoscenza”. Queste le parole di Alessia Rosolen, assessore all'Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia, pubblicate oggi in una nota sul sito regionale.
L’esponente della giunta Fvg ha anche evidenziato che “i giovani che per età non possono avere memoria non devono perdere il ricordo di quanto avvenuto. Spetta a noi mettere loro nelle condizioni di conoscere e apprendere, affinché possano, proseguendo nel loro percorso di maturazione, essere forti nella loro identità”.
“Il Covid-19 - ha affermato ancora l'assessore - continua a disseminare ostacoli lungo il percorso di crescita quotidiana dei ragazzi e sono particolarmente grata a chi ha avuto la forza di predisporre una proposta didattica di spessore, per quanto il raggio di manovra sia inevitabilmente ridotto rispetto agli anni passati. La proiezione di documentari e filmati, l'effettuazione di attività ad hoc, gli approfondimenti storici e culturali mediante testimonianze e ricerche costituiranno per i ragazzi un valore aggiunto per il loro bagaglio didattico”.
La Regione ha poi informato sulle iniziative che saranno offerte dai Comuni di Trieste, Pordenone, Gorizia, Monfalcone, Azzano X, San Vito al Tagliamento, dall'Istituto Comprensivo Giovanni Lucio di Muggia, dall'Istituto Statale di Istruzione Superiore Stringher di Udine e dalla scuola primaria paritaria Montessori San Giusto di Trieste. Il programma propone un calendario ricco e contempla il coinvolgimento di associazioni culturali, la creazione di video, contributi musicali anche in ricordo di Sergio Endrigo, rappresentazioni al cinema e in teatro, viaggi guidati nel rispetto delle normative vigenti, approfondimenti e testimonianze, iniziative finalizzate a ricordare i legami di storia e tradizione con Istria e Dalmazia da parte di questo territorio.
Rosolen ha manifestato “un plauso particolare alla Montessori di Trieste per la costituzione di un percorso virtuale molto suggestivo e significativo” e ha ringraziato l'attività legislativa del Consiglio regionale sul tema, con riferimento particolare, in questa circostanza, alla legge regionale 4 del 2020. (aise)