FRANK BORZAGE: DALLA VAL DI NON A HOLLYWOOD/ DOMANI L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA A RONZONE

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TRENTO\ aise\ - Il Comune di Ronzone, in collaborazione con la Provincia autonoma di Trento e la Trentino Film Commission, ha programmato una rassegna dedicata al regista vincitore di due Premi Oscar Frank Borzage, che avrà luogo in Trentino a partire da domani - con l’inaugurazione dell’esposizione al Museo di Ronzone - e che si articolerà fino al 2020.
Frank Borzage, nato a Salt Lake City nel 1894 da un emigrato della valle di Non, fu un attore e un regista che, con oltre 100 film realizzati a cavallo tra l’epoca del film muto e quella del sonoro, vinse due Premi Oscar.
La settimana scorsa, alla presenza dell’assessore provinciale all'istruzione, università e cultura Mirko Bisesti, del sindaco di Ronzone Stefano Endrizzi, dell'ideatore e curatore del progetto Ettore Zampiccoli, del curatore della mostra Roberto Festi, del consulente scientifico Gianluigi Bozza e del presidente dell'associazione culturale Sguardi Michele Bellio, sono stati presentati la serie di eventi della rassegna dedicata all’attore che prenderanno il via domani con l’esposizione.
Durante la conferenza di presentazione l'assessore provinciale Bisesti ha evidenziato l'importanza di far conoscere la figura di questo grande personaggio di origini nonese. “la storia di Borzage - ha detto - ci trasmette un grande messaggio: anche dalle piccole realtà del Trentino possono nascere grandi menti. Il nostro sforzo deve essere quello di far conoscere questo regista e il suo percorso di vita. Un esempio per i nostri ragazzi perché anche chi arriva da realtà che a prima vista possono apparire periferiche può fare grandi cose. Sognare in grande è importantissimo”.
Il primo cittadino di Ronzone, invece, si è detto orgoglioso che il paese abbia dato i natali a Borzage. “A lui - ha rivelato il sindaco - sarà intitolata la strada che porta al nuovo centro Aqualido. Siamo davvero soddisfatti di essere riusciti a ideare e produrre un progetto di alto livello per ricordare degnamente un personaggio di grande valenza per la nostra comunità e per il Trentino”.
L'obiettivo è quello di riscoprire le radici di questa famiglia ma anche presentare Borzage al grande pubblico. Il suo nome è molto noto negli Stati Uniti e in alcuni paesi europei, come Francia e Svizzera, mentre in Italia è meno conosciuto e l’iniziativa del Comune di Ronzone si propone di colmare questa lacuna.
Con il titolo "Frank Borzage. Dalla Val di Non a Hollywood" il programma delle celebrazioni prevede nel corso dell'estate una mostra allestita nel Museo di Ronzone.
L'esposizione – con il supporto di materiali d'epoca, fotografie, documenti e preziosi manifesti originali – racconta la vita e i successi professionali di questo poliedrico uomo di cinema. La mostra verrà inaugurata domani alle ore 17 e rimarrà aperta al pubblico da sabato fino al 13 ottobre. Contestualmente gli è stata intitolata una via di Ronzone, cui celebrazione si è tenuta sabato scorso. Il 2020 vedrà poi l'organizzazione di una retrospettiva dei suoi film più significativi e la pubblicazione di un volume biografico.
Frank Borzage nacque dal padre Luigi Borzaga della valle di Non (cognome poi modificato dall’anagrafe statunitense) e da Maria Ruegg, cittadina svizzera. Grande appassionato di teatro, nel 1912 esordisce nel cinema muto come attore recitando in oltre 80 film. Nel 1915 passa alla regia inaugurando uno stile nuovo che fa perno sull'uso della luce e sulla mobilità della macchina da presa. Dirige, e in molti casi produce, decine di film di successo internazionale ispirati da romanzi melodrammatici, d'amore o di avventure, dove vengono esaltati la forza dei sentimenti e i valori coniugali e familiari. Ottiene così due Premi Oscar: il primo nel 1928 con 7th Heaven (Settimo Cielo) e il secondo nel 1931 con Bad Girl (Ragazzaccia). Muore a Los Angeles nel 1962. Il regista e produttore Samuel Fuller lo ha definito "uno dei più grandi registi americani di tutti i tempi" e nel 1993 lo storico svizzero Hervé Dumont gli ha dedicato una fondamentale biografia critica.
Con Frank Borzage hanno lavorato alcuni tra i più famosi attori del cinema del secolo scorso, tra i quali Gary Cooper, Marlène Dietrich, Ginger Rogers, Robert Taylor, Spencer Tracy, Luise Rainer, Clark Gable, Joan Crawford e Victor Mature, anche quest'ultimo di origine trentina. Il padre di Victor, Gelindo Maturi, era nato a Pinzolo in Val Rendena e poi, con una vicenda umana dai contorni analoghi, emigrato negli Stati Uniti. L’ideazione e l’organizzazione della rassegna è a cura di Ettore Zampiccoli. La mostra è, invece, a cura di Roberto Festi. (aise) 

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