FRIULI VENEZIA GIULIA: DALLA REGIONE IL BANDO PER CELEBRARE IL GIORNO DELLA MEMORIA E DEL RICORDO

FRIULI VENEZIA GIULIA: DALLA REGIONE IL BANDO PER CELEBRARE IL GIORNO DELLA MEMORIA E DEL RICORDO

TRIESTE\ aise\ - L'obiettivo è sostenere iniziative, incontri e viaggi che celebrino il Giorno della Memoria (27 gennaio) e il Giorno del Ricordo (10 febbraio); lo strumento è un bando che si rivolge alle istituzioni scolastiche e alle amministrazioni comunali del Friuli Venezia Giulia; lo stanziamento complessivo è di 80mila euro. L'auspicio è che le scuole "mettano i ragazzi nelle condizioni di sapere, di conoscere, di capire alcuni passaggi fondamentali della nostra storia, che non possono e non devono essere taciuti".
Così l'assessore all'Istruzione della Regione, Alessia Rosolen, che ricorda come il bando pubblicato dalla Regione “risponda a precise richieste di diversi soggetti. A ottobre il Consiglio regionale ha approvato una legge che ha reso possibile la stesura e la pubblicazione del bando. L'ultima tappa sarà a gennaio, quando daremo il via libera al ddl sull'istruzione, che sancisce un percorso ufficiale per attività, iniziative e appuntamenti legati a queste due date".
"La partecipazione al bando - spiega Rosolen - è riservata a istituzioni scolastiche capofila di reti di scuole (almeno tre strutture) e ad amministrazioni comunali, purché collaborino con una o più istituzioni scolastiche statali o paritarie. Sono stati fissati criteri oggettivi, consultabili da tutti, per garantire la massima trasparenza. Complessivamente, ci sono 80mila euro e la spesa ammissibile per le singole domande non può superare i 30mila euro".
"Il treno della memoria è un chiaro esempio di iniziativa brillante e collaudata”, aggiunge Rosolen. “Ci sono passaggi crudi della nostra storia che devono essere studiati e analizzati, perché solo la consapevolezza può scongiurare il rischio di regressioni culturali. Sul sito della Regione, è possibile apprendere ogni dettaglio del bando; da parte mia - aggiunge l'assessore - esprimo la massima disponibilità a dare spiegazioni e informazioni ulteriori".
Concludendo, Rosole auspica che "nell'ambito delle celebrazioni, si trovi il modo di proiettare il film “Red Land - Rosso Istria”, che descrive la commovente storia di Norma Cossetto. Leggo i numeri e fatico a comprendere: in Italia, ci sono circa 4mila e 500 schermi, ma solo una settantina di cinema, in due settimane, ha inserito “Red Land - Rosso Istria” nella programmazione. Il fenomeno rasenta il surreale se ci si sofferma sul numero di spettatori, e sul movimento di opinione che il film ha saputo mobilitare, anche sui canali di comunicazione social". (aise) 

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