Giorno del Ricordo/Zaia (Veneto): riflettere sugli orrori del passato

VENEZIA\ aise\ - “Ricordiamo oggi le vittime dei tragici eccidi che si verificarono dopo l'Armistizio e nel dopoguerra lungo il confine orientale d'Italia, e l’esilio da Venezia Giulia, Istria e Dalmazia di un popolo "colpevole" solo di essere italiano”. Queste le parole di Luca Zaia, Governatore del Veneto, in occasione del Giorno del Ricordo, che ricade oggi, 10 febbraio.
“Soffermarsi a riflettere sugli orrori del passato, onorare chi trovò una morte orrenda nelle foibe o fu costretto a lasciare la sua terra spinto dall’odio etnico - ha aggiunto in posto sul suo profilo Facebook -, non deve essere un atto politico ma l’espressione di una coscienza condivisa, unica arma per neutralizzare la tentazione di minimizzare, negare o rileggere la vera portata di quegli eventi”.
Infine, Zaia ha inviato il suo pensiero “ai sopravvissuti all’esodo ancora in vita, tanti dei quali risiedono nel nostro Veneto, terra che condivide con le loro province di origine antichi legami storici, di lingua e di attaccamento secolare a Venezia. Nella nostra regione hanno trovato una casa all’indomani della tragedia; qui troveranno per sempre fratellanza, rispetto e comprensione per la loro vicenda storica, così drammaticamente sofferta”. (aise)