Veneti nel Mondo: riunita la consulta

VENEZIA\ aise\ - Approvazione unanime del Programma Annuale degli interventi a favore dei Veneti nel Mondo ed eletto Luis Molossi come Vicepresidente. Queste le due tematiche principali che la Consulta dei Veneti nel Mondo, presieduta dall’Assessore di Regione Veneto Cristiano Corazzari, ha trattato durante la riunione di questa mattina, 29 marzo della Consulta Veneti nel Mondo.
La riunione, come si apprende dal comunicato stampa dell’Associazione Vicentini nel Mondo, si è aperta coi saluti della Presidente della Sesta Commissione Consigliare, Francesca Scotto. Da remoto, invece, hanno partecipato al dibattito Federazioni e Associazioni riconosciute, i rappresentanti dell’ANCI Paolo Dalla Vecchia, la rappresentante delle Camere di Commercio Venete, Gelyeen Gonzales, il rappresentante del Meeting dei Giovani, Alessandro Balù Finco. Durante il dibattito sull’approvazione del Programma, è stato specificato come questo si debba concentrare su: organizzazione eventi istituzionali, celebrazione della Giornata dei Veneti nel mondo, sostegno all’associazionismo di settore, sostegno a iniziative volte a conservare e valorizzare la cultura regionale, promozione di progetti formativi rivolti a giovani oriundi veneti, creazione di una piattaforma informativa (Wiki Veneto), sostegno al rientro, promozione di soggiorni culturali in Veneto per ultrasessantacinquenni, promozione del Sistema Veneto.
Per quanto riguardo l’elezione, Molossi, rappresentante della Federazione del Paraná, ha avuto la meglio, con 10 voti su 18 complessivi, su Ismael Rosset, rappresentante della Comvers della Stato del Rio Grande do Sul, Brasile.
“La Consulta regionale dei Veneti nel mondo è prevista dalla Legge regionale n. 2 del 2003 – ha spiegato l’Assessore all’Identità veneta Corazzari, in una nota della Regione – e per il quinquennio 2020-2025 è stata costituita con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 33 del 2 marzo 2021. Un importante organismo che ci permette di individuare un’agenda condivisa e fondamentale per promuovere all’estero il “sistema Veneto”, anche tra le nuove generazioni: grazie all’associazionismo, infatti, si consente alla cultura ed alle tradizioni venete di diventare veicolo per mantenere il legame con le comunità venete nel mondo”.
Sono previsti bandi che permetteranno agli Enti locali, Enti ed Istituzioni culturali, Associazioni senza scopo di lucro, Associazioni venete di emigrazione, Comitati e Federazioni iscritti ai registri regionali di settore, di presentare proposte progettuali finalizzate a favorire il mantenimento delle tradizioni ed usi veneti e il ritrovamento delle radici culturali venete presso le comunità all’estero.
Previsto anche un avviso pubblico per l’organizzazione di soggiorni in Veneto di cittadini veneti emigrati e dei loro discendenti. Per consentire di poter rientrare in Veneto a chi ne ha la volontà ma non è in possesso delle necessarie capacità economiche, verrà approvato un avviso pubblico per la concessione di benefici economici ai veneti emigrati e ai loro discendenti fino alla terza generazione per il rimborso, anche parziale, delle spese di viaggio, trasporto masserizie, prima sistemazione.
“Purtroppo, - ha dichiarato ancora l’Assessore Corazzari - quest’anno le riunioni della Consulta si stanno svolgendo in maniera virtuale per via del Covid-19, ma proprio come segno di speranza, nel programma dell’anno in corso è previsto di ipotizzare un incontro in presenza per l’autunno, compatibilmente con la situazione sanitaria della pandemia”.
“Siamo consapevoli – ha concluso l’esponente della giunta regionale - che non sarà semplice, considerando anche che una parte dei consultori proviene dall’estero e deve quindi aver la possibilità di spostarsi con mezzi aerei, ma è importante tenere aperta l’opzione nell’auspicio di riuscire a organizzare questo evento unico, che il legislatore regionale ha ritenuto di istituzionalizzare prevedendolo normativamente, perché costituisce il momento più significativo di incontro dei due Veneti: il Veneto che vive entro i confini regionali e il Veneto che non vive entro i confini regionali, ma bensì in ogni angolo del pianeta”. (aise)