FOCUS SUL “SETTLED STATUS” NELLA NEWSLETTER DELL’INAS CISL UK

FOCUS SUL “SETTLED STATUS” NELLA NEWSLETTER DELL’INAS CISL UK

LONDRA\ aise\ - “Il Settled Status nasce dall'accordo tra il Regno Unito e l'Unione Europea sui diritti dei cittadini europei dopo la Brexit”. Ad esso è dedicata la newsletter dell’Inas Cisl Uk, che riporta tutte le informazioni note e confermate ad oggi circa il documento che sarà necessario dopo il 29 marzo 2019.
“Al riguardo, - scrive il patronato - sappiamo che: sarà possibile fare richiesta tramite procedura online, solo in casi specifici sarà possibile avviare la domanda tramite posta; il requisito fondamentale per la definizione della domanda sarà il periodo di residenza nel Regno Unito; il governo sarà in grado di controllare il periodo di residenza tramite il NIN, le tasse pagate e i vari record sui benefit percepiti”.
The3Million, in modo preventivo, ha preparato una checklist dei documenti che potrebbero essere utili per la richiesta del Settled Status”, continua l’Inas Cisl Uk, che quindi riporta la lista stilata dall’associazione nata per difendere i diritti dei cittadini europei in Gran Bretagna.
La lista di The3Million
“Assicurarsi di avere documento di identità valido (anche dopo marzo 2019);
Se il documento d'identità risulta scaduto, si consiglia di prendere l'appuntamento per il rinnovo il prima possibile;
Registrarsi presso il Consolato Generale o l'Ambasciata (AIRE);
Iscriversi al registro elettorale della zona di residenza;
Tenere a portata di mano le lettere della Council Tax o le bollette intestate a proprio nome;
Se non si possiede alcuna bolletta o Council Tax nominativa, cercare di far aggiungere il proprio nominativo (ove possibile) chiamando le varie agenzie;
Per le donne soprattutto, controllare che il nominativo sulle bollette o qualsiasi altro documento emesso corrisponda a quello riportato sul documento d'identità;
Conservare il contratto della casa o quello riguardante il mutuo;
Conservare ogni busta paga, P45, P60 che hanno emesso a tuo nome nonché l'ultimo contratto di lavoro;
Conservare ogni lettera della banca (estratto conto);
Ricercare e conservare ogni comunicazione ricevuta dai dipartimenti governativi (DWP, HMRC, NHS, DVLA..ecc);
Il consiglio generale è quello di non gettare nulla che possa essere utilizzato come prova della propria residenza nel Regno Unito”.
Concludendo, l’Inas Cisl anticipa che “sulla rubrica Infogiovani della nuova edizione di Europa Sera (in uscita a fine Dicembre) pubblicheremo un approfondimento sul Settled Status, le domande più comuni e i dubbi maggiori ai quali possiamo dare una risposta”. (aise) 

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