IN UK LAVORO PER I GIOVANI SI CHIAMA “KICKSTART”

IN UK LAVORO PER I GIOVANI SI CHIAMA “KICKSTART”

LONDRA\ aise\ - “Il governo inglese introdurrà un nuovo programma chiamato “kickstart”, con lo stanziamento di 2 miliardi di sterline per creare nuove opportunità lavorative per i giovani con di età compresa tra i 16 e i 24 anni”. Ne dà notizia il patronato Inas Cisl nel Regno Unito, che illustra il programma nell’ultimo numero della sua newsletter.
“I finanziamenti disponibili per ciascun lavoro – spiega il patronato – copriranno il 100% del salario minimo nazionale per la durata di sei mesi e per un contratto da 25 ore settimanali. Inoltre, sarà garantito il pagamento dei contributi”.
Il Kickstart scheme, chiarisce l’Inas Cisl, “introdurrà un pagamento ai datori di lavoro di £2.000 per ogni nuovo apprendista che le aziende assumeranno con età inferiore ai 25 anni e un pagamento di £1.500 per ogni nuovo apprendista di età pari o superiore a 25 anni, dal 1 agosto 2020 al 31 gennaio 2021. Questi pagamenti andranno ad aggiungersi all'attuale pagamento di £1.000 che il governo inglese prevede già per i nuovi apprendisti di età compresa tra 16 e 18 anni e quelli di età inferiore ai 25 anni. Oltre ai sussidi per le nuove assunzioni, il governo stanzierà £101 milioni nel settore dell’istruzione. Inoltre, amplierà e aumenterà il sostegno intensivo offerto dal Department for Work and Pensions ai giovani in cerca di lavoro, per includere tutti coloro che hanno tra i 18 e i 24 anni che al momento usufruiscono dell’Universal Credit”.
“Con il nuovo Job Plan – riporta l’Inas Cisl Uk – il governo inglese ha stipulato un piano di supporto per sostenere i settori messi maggiormente a rischio a causa dell'emergenza Covid-19, come ad esempio quello della ristorazione e del turismo introducendo il cosiddetto programma “Eat Out and Help Out”. Questo piano è nato per supportare le circa 130.000 aziende colpite e aiutare a proteggere i posti di lavoro circa di 1,8 milioni di dipendenti per incoraggiare le persone a tornare ad usufruire dei servizi della ristorazione e dell’ospitalità. Questo piano prevede uno sconto del 50% quando si spende minimo £10 a testa sul pasto, l'offerta sarà valida per il mese di agosto dal lunedì al mercoledì su qualsiasi pasto (bevande analcoliche incluse). Anche l'aliquota dell'IVA applicata sulla maggior parte delle attività legate al turismo e alla ristorazione sarà ridotta dal 20% al 5%. Ciò consentirà di risparmiare in media circa 160 sterline all'anno per le famiglie e, insieme al programma “Eat Out to Help Out”, sosterrà oltre 2,4 milioni di dipendenti in oltre 150.000 aziende, aiutandole a riprendersi dalla crisi causata da questa situazione di emergenza sanitaria”. (aise) 

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