Prodi (Francia) e Rauseo (Svizzera) nel nuovo Comitato Direttivo del Patronato Acli

ROMA\ aise\ - La Direzione Nazionale Acli ha votato il 14 aprile scorso la nuova Presidenza e il nuovo Comitato Direttivo del Patronato Acli. Di quest’ultimo fanno parte anche Maria Chiara Prodi e Giuseppe Rauseo, presidenti, rispettivamente, di ACLI Francia e ACLI Svizzera. Entrambi sono anche membri del Consiglio generale degli italiani all'estero.
A guidare il patronato sarà Paolo Ricotti, nuovo Presidente nazionale; con lui nella presidenza il vice presidente Michele Mariotto e membri Filippo Diaco, Domenico Sarno e Massimo Tarasco.
Il nuovo Comitato Direttivo del Patronato è composto da 26 membri: oltre ai componenti della presidenza sono rappresentate le sedi di ogni regione italiana, Prodi e Rauseo per l’estero, Marina Montaldi e Stefano Zambelli come Presidente e Componente del Collegio dei Revisori.
I numeri del patronato
Il Patronato è presente in 22 stati: Albania, Argentina, Australia, Austria, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Francia, Germania, ITALIA, Lussemburgo, Marocco, Moldavia, Paesi Bassi, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti D’America, Sud Africa, Svizzera, Ucraina, Uruguay e Venezuela.
Alla sede centrale di Roma, si affiancano 17 sedi regionali, 27 sedi di coordinamento all’estero e 563 uffici zonali e provinciali.
1.236 operatori specializzati, 2.603 promotori sociali volontari e 346 tra consulenti, medici e avvocati.
Il nuovo presidente
Paolo Ricotti è nato a Milano nel 1972, partecipa alla vita associativa del proprio Circolo ACLI e dei Giovani delle ACLI già durante gli anni del Liceo Classico. Nel corso del percorso di studi che lo porta alla Laurea in Scienze Politiche, indirizzo Relazioni Internazionali presso l’Università Cattolica di Milano, contribuisce a fondare e animare il progetto “Un Sorriso per la Bosnia” di sostegno ai profughi bosniaci in Slovenia, dando poi vita alla sede locale di IPSIA di Milano. Cooperatore internazionale e locale da più di 25 anni, con Don Gino Rigoldi ha dato vita all’Associazione Bambini in Romania, di cui è stato Direttore. Nella Presidenza delle ACLI Milanesi si occupa di Pace e Politiche Internazionali, prima di diventarne Amministratore Delegato e poi Vicepresidente.
“Oggi vogliamo ridare valore e vitalità al rapporto ACLI/Patronato a tutti i livelli, ma soprattutto sui territori: non si sostiene un servizio come il Patronato senza l’alimentazione di prossimità, di cura, di relazione che garantiscono le ACLI” ha dichiarato a margine della nomina della nuova Presidenza. “Allo stesso tempo le ACLI possono aprire una nuova stagione aggregativa puntando sull’accoglienza e la presa in carico dei bisogni delle persone che incontriamo con i servizi, quando la realtà ci entra dalla porta. Un altro obiettivo sarà quello di rendere stabili e coerenti le relazioni tra Patronato e CAF che non possono essere più percepite come due realtà lontane (e a volte in competizione) ma come due strumenti di una stessa strategia, senza perdere la specificità di ognuno ma anzi valorizzandone la complementarietà”. (aise)