Tre passi per trovare un lavoro a Berlino: consulenza in italiano allo sportello LaRA

© Netzwerk IQ/Anita Schiffer-Fuchs

BERLINO\ aise\ - La maggior parte delle persone che arriva in Germania e in particolare a Berlino dall’estero è in possesso di almeno un titolo di studio, che sia professionale o accademico. Molti però, presi dalle incombenze dell’arrivo in una nuova città come la ricerca della casa o lo studio della lingua, non si occupano fin da subito di far riconoscere i propri tioli e si inseriscono nel mercato del lavoro in posizioni non adeguate alla propria formazione, mantenendo poi spesso mansioni sotto-qualificate anche una volta raggiunto un buon livello di lingua.
Uno studio concluso dall’Institut für Arbeitsmarkt- und Berufsforschung nel mese di febbraio 2021 ha dimostrato che far riconoscere i propri titoli di studio acquisiti all’estero porta ad un netto miglioramento delle possibilità lavorative, quantificato in circa un miglioramento del 25% della possibilità di trovare un nuovo e migliore lavoro qualificato, e un miglioramento dello stipendio di circa il 20%.
Nonostante nel 2012 sia entrato in vigore l’Anerkennungsgesetz, una legge che ha semplificato di molto il riconoscimento delle qualifiche straniere in Germania, questo processo risulta comunque essere a volte burocratico. È per questo che IQ Netzwerk ha deciso di offrire una consulenza gratuita specifica su questi argomenti in oltre 100 sportelli di consulenza in tutto il territorio tedesco.
A Berlino, in particolare, viene offerta una consulenza in italiano specifica per titoli di studi ottenuti in Italia presso lo sportello LaRA – La Red Anerkennungs- und Qualifizierungsberatung.
Per conoscere la propria professione di riferimento in Germania, l’ufficio competente al riconoscimento, quali siano i documenti necessari e come richiedere il finanziamento dei costi basta visitare il sito www.la-red.eu/portfolio/lara/ o scrivere una mail a anerkennung@la-red.eu. La consulenza è possibile al momento via E-Mail, telefono o videocall, mentre per le consulenze di persona servirà attendere la fine del lockdown.
I tre passi necessari per raggiungere il riconoscimento del proprio titolo di studio: la scheda di LaRA.
Step 1. Individuazione della professione di referenza e dell’ufficio competente
Il primo passo verso il riconoscimento è l’individuazione della professione tedesca di referenza. La principale differenza si ha tra professioni regolamentate, per le quali il processo di riconoscimento è indispensabile, e professioni non regolamentate, per le quali invece il processo di riconoscimento è facoltativo. Della prima categoria fanno parte professioni come ad esempio architettura, ingegneria, medicina, infermieristica e insegnamento, mentre nella seconda categoria, le lauree di economia, umanistiche e professioni industriali e di artigianato. Il riconoscimento per ognuna di queste professioni è regolato da un ufficio competente. Tra i principali segnaliamo la LaGeSo per le professioni mediche, il Senatsverwaltung für Bildung, Jugend und Familie per le professioni sociali e pedagogiche, la Industrie- und Handelskammer (IHK) per professioni industriali e commerciali, e la Handwerkskammer (HWK) per l’artigianato.
Step 2. Finanziamento dei costi
Il processo di riconoscimento presenta dei costi che vanno dai 55 fino a 600 Euro o oltre. Si sommano inoltre i costi per le traduzioni dei documenti, le fotocopie certificate ed eventuali misure di adattamento come corsi o esami. Fortunatamente è possibile richiedere il finanziamento di tali costi alla Agentur für Arbeit, al Job Center o attraverso fondi specifici come l’Anerkennungszuschuss o l’Härtefallfond. I consulenti IQ sapranno indicarvi quali sono i requisiti e le modalità di domanda.
Step 3. Preparazione dei documenti necessari e presentazione della domanda
I documenti necessari per il riconoscimento sono solitamente i diplomi con lista delle materie studiate, eventuali esami di stato, un documento di identità e una Anmeldung a Berlino (o in alternativa una dichiarazione di voler lavorare nella capitale tedesca), e documentazione della esperienza lavorativa. In alcuni casi è necessario tradurre i documenti, mentre in altri vengono accettati in lingua originale. Anche la lista dei documenti da presentare varia da professione a professione”.
Oltre all’italiano, la consulenza di LaRA – La Red Anerkennungs- und Qualifizierungsberatung è possibile anche nelle lingue arabo, francese, inglese, tedesco e polacco. (aise)