Esistenza in vita: parte la nuova campagna

ROMA\ aise\ - Si apre in questi giorni una nuova campagna di certificazione dell’esistenza in vita per i pensionati residenti all’estero. Avviata da Citibank, la campagna terminerà il 7 settembre 2021 e coinvolgerà i pensionati residenti in Europa (Andorra, Austria, Belgio, Cipro, Francia, Germania, Inghilterra, Grecia, Irlanda, Italia, Liechtenstein, Lussemburgo, Malta, Olanda, Portogallo, Principato di Monaco, Spagna, Svizzera, Isola di Man, Jersey) Africa (Algeria, Angola, Benin, Botswana, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Capo Verde, Congo, Costa D’Avorio, Egitto, Eritrea, Etiopia, Gambia, Ghana, Kenia, Madagascar, Mali, Marocco, Mauritius,f Mozambico, Namibia, Niger, Repubblica Sudafricana, Reunion, Senegal, Seychelles, Swaziland, Tanzania, Tunisia, Uganda, Zimbawe, Guinea, Ruanda, Sierra Leone) e Oceania (Australia, Nuova Caledonia, Nuova Zelanda, Isole Fiji, Antille Olandesi, Tonga, Papua Nuova Guinea).
A seconda delle circostanze, precisa Citi – gruppo bancario che dal 2012 eroga le pensioni all’estero per conto dell’Inps – alcuni pensionati di questi paesi potrebbero essere stati esclusi dalla campagna su indicazione di INPS o inclusi nonostante residenti in aree geografiche diverse da quelle citate.
Entro il 7 settembre, dunque, i connazionali dovranno rinviare a Citi la documentazione ricevuta al proprio indirizzo.
Modulo dettagli bancari e documentazione di supporto
L’accredito della pensione su un conto corrente bancario consente di ricevere l’importo della pensione con valuta al primo giorno bancabile di ogni mese evitando in questo modo il rischio di inconvenienti legati a disservizi del servizio postale locale (quali ritardi nella ricezione a domicilio dell’assegno e/o della riscossione degli importi, perdita o smarrimento del titolo, ecc.) che potrebbero ostacolare la regolarità dei pagamenti.
Per questo Citi raccomanda la comunicazione dei dettagli bancari al fine dell’accredito diretto, qualora non sia stato ancora attuato dal pensionato.
Una volta compilato il modulo, è necessario allegare:
una copia della prima pagina dell’estratto conto, contenente il nome dell’intestatario e/o cointestatario, e il numero completo del conto risalente a non più di 3 mesi fa (oscurando gli importi monetari)
oppure
nel caso di un conto recentemente aperto, una lettera su carta intestata della Sua banca e debitamente firmata dalla stessa Banca, con data non superiore ai 3 mesi, contenente anche in questo caso, il nome dell’intestatario, e il numero completo del conto.
Questa documentazione di supporto – raccomanda Citi – deve indicare chiaramente che il conto corrente bancario è intestato al pensionato e che corrisponde al numero di conto sul quale si desidera che venga accreditata la pensione. (aise)