In vigore il Sostegni Bis/ Confsal Unsa Esteri: garanzie sanitarie anche per i contrattisti

ROMA\ aise\ - “Con grande soddisfazione informiamo che il 25 luglio è entrata in vigore la Legge 106/2021 di conversione del D.L. 25 maggio 2021, n. 73, c.d. “Sostegni-bis”, che all’articolo 75-bis ha modificato l’art. 211 del DPR n. 18/1967, introducendo una riforma migliorativa della normativa in materia di assicurazioni per il personale inviato dal MAECI in servizio e in missione all’estero, che copre anche i familiari a carico, conviventi nella stessa sede del dipendente”. Così Iris Lauriola, segretario nazionale della Confsal-Unsa Esteri, che, in una nota, ricorda come questo intervento normativo sia stato “fortemente voluto e sollecitato da questa Sigla, poiché parte di un disegno più ampio di ridefinizione della disciplina relativa all’assistenza sanitaria del personale all’estero da noi richiesto in molteplici proposte ed interventi in sede istituzionale, amministrativa e parlamentare”.
“La citata novella normativa, - spiega Lauriola - in un primo momento aveva creato confusione a causa dell’interpretazione di parte promossa dall’Amministrazione, repentinamente rettificata a seguito delle pressioni e delle richieste di chiarimento sollevate dalla nostra Sigla. Pertanto la conferma che le nuove garanzie in materia di assicurazione sanitaria siano rivolte espressamente anche agli impiegati a contratto a legge italiana rappresenta il segnale evidente dell’attenzione costante e del continuo monitoraggio delle dinamiche legislative e parlamentari portate avanti dalla nostra Sigla”.
“Il cammino per la piena tutela in materia sanitaria e di sicurezza sociale dei lavoratori all’estero è ancora lungo poiché le anomalie e le contraddizioni, soprattutto per quanto attiene al contingente degli impiegati a contratto, continuano a sussistere – conclude Lauriola - infatti chiediamo a gran voce un confronto con l’Amministrazione teso all’analisi dello status quo, purtroppo aggravato dallo scenario pandemico, nella prospettiva di pianificare quelle rettifiche normative attese da anni che gravano sulla situazione dei lavoratori in una stagione complessa come quella in atto”. (aise)