2019: L’ARTE ITALIANA A WASHINGTON DC

2019: L’ARTE ITALIANA A WASHINGTON DC

Tintoretto, Estate, National Gallery of Art di Washington, Samuel H. Kress Collection

WASHINGTON\ aise\ - Focus su Tintoretto alla National Gallery of Art di Washington DC, che mercoledì, nel corso di una conferenza stampa, ha presentato le principali mostre che ospiterà nel periodo 2018-2019.
Si tratta di una stagione eccezionale per l’arte italiana nella capitale statunitense. Sono infatti più di dieci le mostre su artisti ed arte italiana che la prestigiosa istituzione museale americana ha in programma in collaborazione con grandi istituzioni museali e culturali italiane.
L’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, ha preso la parola per presentare agli oltre 70 giornalisti italiani ed internazionali cinque mostre già definite. Si tratta in particolare di tre mostre su Jacopo Tintoretto (1518/1519–1594) nel cinquecentesimo anniversario della nascita. La prima, "Tintoretto: artist of Renaissance Venice", in collaborazione con la Fondazione Musei Civici di Venezia e le Gallerie dell’Accademia di Venezia, ha già aperto al pubblico a Palazzo Ducale di Venezia ed arriverà alla National Gallery nel marzo 2019. Si tratta della prima retrospettiva dell'artista in Nord America e ospiterà circa 50 dipinti e più di una dozzina di opere su carta, inclusi molti importanti prestiti internazionali che viaggiano per la prima volta negli Stati Uniti. Ad essa si affiancano due mostre sull’artista veneziano, intitolate "Venetian prints in the time of Tintoretto" e "Drawing in Tintoretto’s Venice", quest’ultima organizzata in collaborazione con la Morgan Library & Museum.
L’ambasciatore Varricchio ha inoltre annunciato la mostra "Andrea Del Verrocchio: sculptor-painter of Renaissance Florence" prevista a marzo dell’anno prossimo al Museo Nazionale del Bargello e Palazzo Strozzi e, successivamente, alla National Gallery di Washington. La mostra riunisce per la prima volta i superbi capolavori di Andrea del Verrocchio, uno dei più grandi maestri del Quattrocento, insieme a una serie di opere di artisti come Pietro Perugino, Domenico Ghirlandaio e il suo allievo più celebre, Leonardo da Vinci, il cui 500° anniversario della morte ricorrerà nel 2019.
A ottobre verrà invece inaugurata la mostra "The chiaroscuro woodcut in Renaissance Italy", organizzata in collaborazione con il Los Angeles County Museum of Art, dove pure è stata esposta.
Nel corso del suo intervento l’ambasciatore Varricchio ha sottolineato come "Italia e Stati Uniti godano di un legame profondo, caratterizzato in particolare da un’eccellente collaborazione in campo culturale". Varricchio ha inoltre evocato "il ruolo chiave svolto dalla NGA nel portare il pubblico americano e internazionale più vicino al ricco e variegato patrimonio artistico italiano". Un rapporto che gode anche dell’eccellente collaborazione tra National Gallery e Ambasciata d’Italia, che, come ha tenuto a ricordare Earl A. Powell, direttore dell’Istituzione americana, rappresenta un "partner vitale". (aise)


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