Afghanistan: 90 morti e 158 feriti negli attacchi di ieri

foto Afp di Wakil Kohsar

ROMA\ aise\ - È di 90 morti e 158 feriti, al momento, il bilancio degli attentati di ieri all’aeroporto di Kabul. Tra le vittime ci sono anche militari americani.
Secondo quanto riferito già ieri dal Dipartimento di Stato Usa, si è trattato di un attacco "complesso" nella zona dell'Abbey Gate, l’area dell’aeroporto controllata dalle truppe Usa e britanniche e dove, in quel momento, almeno 5.000 persone erano in attesa di sapere se potevano imbarcarsi per evacuare o no.
Due gli attentati, rivendicati in serata dalla cellula afghana dell’Isis: un primo kamikaze si sarebbe fatto esplodere fuori al Baron Hotel; il secondo attacco, ad opera di kamikaze o autobomba, sarebbe avvenuto più vicino all’aeroporto.
In seguito alle due esplosioni, il Centro chirurgico per vittime di guerra di Emergency ha ricevuto circa una sessantina di feriti, di cui dieci persone già morte all’arrivo.
“Abbiamo appena finito di portare tutti i feriti all’interno delle mura ospedale e non abbiamo numeri precisi perché non abbiamo ancora avuto il tempo di contarli. La zona adibita alla prima accoglienza dei feriti per il triage è già piena, abbiamo dovuto portare i feriti anche nel reparto di fisioterapia”, ha riferito Marco Puntin, Country Director dell’Afghanistan per Emergency. “Questo pomeriggio avevamo una ventina di letti liberi, ora ci stiamo organizzando per aggiungere tutti i posti letto possibili. La situazione è grave, diversi feriti hanno bisogno di essere operati urgentemente. I chirurghi lavoreranno fino a notte fonda”.
Nessun italiano tra le vittime, come confermato dal Ministro degli esteri Luigi Di Maio: "nessun nostro connazionale è rimasto coinvolto negli attacchi registrati a Kabul. Desidero ringraziare i militari e i diplomatici italiani per il loro coraggio e il loro impegno", ha dichiarato il Ministro. "Al tempo stesso esprimo cordoglio per chi ha perso la vita e vicinanza ai feriti. L'Italia condanna fermamente questi attacchi. Continueremo a lavorare con i partner internazionali a favore del popolo afghano".
Di attacco “vile e orrendo” ha parlato il Presidente del Consiglio Mario Draghi: “condanno questo orrendo, vile attacco contro persone inermi che cercano la libertà”, le parole del Premier. “Ringrazio tutti gli italiani che ancora si prodigano in questo straordinario sforzo umanitario per salvare i cittadini afghani”.
Intanto prosegue il ponte aereo con l’Italia per l’evacuazione degli afghani: ieri, riferisce la Difesa, 551 persone sono state evacuate da Kabul a bordo dei C130J dell'Aeronautica Militare.
Nell’intera giornata di ieri sono giunti a Fiumicino un KC-767, un Boeing 737 e un C-17 con a bordo complessivamente nei tre voli 702 cittadini afghani. (aise)