"LIFE AS A SCIENTIST" A CHICAGO

"LIFE AS A SCIENTIST" A CHICAGO

CHICAGO\ aise\ - Sarà inaugurata dal console generale Giuseppe Finocchiaro la mostra "Life as a Scientist". L’appuntamento è per mercoledì 13 novembre, nella sede dell’Istituto Italiano di Cultura di Chicago, dove interverrà come "guest speaker" Anna Grassellino, vice capo della Divisione di fisica applicata e tecnologia dei superconduttori del Fermi National Accelerator Laboratory di Batavia.
Grassellino parlerà della sua esperienza come scienziata e ricercatrice e introdurrà la mostra, che è parte dell’iniziativa "100 Women against Stereotypes", ideato nel 2016 dall’Osservatorio di Pavia e dall’associazione femminile Gi.U.Li.A. (Giornaliste Unite Libere e Autonome) e sviluppato dalla Fondazione Bracco con il supporto della Rappresentanza della Commissione Europea in Italia.  

"100 Women against Stereotypes" è una banca dati online inaugurata nel 2016 con 100 nomi e CV di esperte di STEM (Science, Technology, Engineering and Mathematics), un settore storicamente sotto-rappresentato dalle donne e al contempo strategico per lo sviluppo economico e sociale del nostro Paese.
In effetti, le donne sono raramente consultate come esperti dai media. A spiegare e interpretare il mondo sono quasi sempre gli uomini: nell'82% dei casi secondo i risultati nazionali del Global Media Monitoring Project 2015. Eppure biologhe, chimiche, farmacologhe, ingegnere, astrofisiche, matematiche, chirurghe, paleontologhe, informatiche… sono solo alcune delle professioni, condotte ai massimi livelli, delle scienziate.
La serie di ritratti raccolti in "Life as a Scientist" e realizzati dall'acclamato fotografo Gerald Bruneau, è stata pensata per aiutare a superare il pregiudizio spesso associato al lavoro delle donne nella scienza e nella tecnologia e ad avvicinare il pubblico alle loro vite e ai loro successi. Osservare ogni ritratto è come attraversare una soglia, che dà accesso ad ambienti protetti, privati, a spazi di ricerca e pensiero. Sono i luoghi di lavoro delle esperte: laboratori, università, ambulatori, in cui ogni giorno donne e uomini si impegnano per spostare i confini della conoscenza.
Un concetto, questo, sottolineato anche dall’ambasciatore d’Italia negli Stati Uniti, Armando Varricchio, per il quale "questa mostra mette in evidenza la competenza femminile italiana nelle scienze, nella tecnologia, ingegneria e matematica come elemento chiave per la crescita e il progresso e come motore delle eccellenti relazioni bilaterali tra Italia e Stati Uniti". L’iniziativa "Life as a Scientist", già ospitata in Ambasciata, "apre una finestra sulla vita quotidiana di donne italiane eccezionali - biologi, chimici, ingegneri, astrofisici, matematici, chirurghi e scienziati informatici - che, attraverso il loro lavoro e i loro risultati, stanno promuovendo il cambiamento culturale necessario a garantire che la parità di genere sia raggiunta in ogni segmento e settore della società". (aise)


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