L’ITALIA ALLA BIENNALE DELLA DANZA DI LIONE

L’ITALIA ALLA BIENNALE DELLA DANZA DI LIONE

LIONE\ aise\ - Si apre domani, 14 settembre, a Lione la 18esima edizione della Biennale della danza, una grande festa danzante che investirà tutta la Metropole di Lione con spettacoli all’aperto, corsi di danze aperti a tutti, mostre, percorsi, conferenze.
Fino al 30 settembre la città transalpina, dichiarata Patrimonio mondiale dell'umanità dall'Unesco nel 1998, ospiterà il maggiore festival internazionale di danza contemporanea che riunisce più di 750 artisti di una ventina di Paesi, nato nel 1984 e che si tiene negli anni pari in alternanza con la Biennale d'arte contemporanea.
A organizzare la presenza a Lione delle maggiori testate stampa-radioTV italiane è quest’anno la Camera di Commercio Italiana di Lione (CCIE-LYON) in collaborazione con il Consolato Generale d’Italia.
La stessa CCIE coordinerà inoltre alcuni eventi promozionali enogastronomici ITALIAN TASTE in collaborazione con i ristoranti Ospitalità Italiana presenti su tutto il territorio lionese.
A tenere banco è comunque il ricco cartellone di spettacoli che prevede danza classica, contemporanea, hip-hop con agganci qua e là all'arte circense e alla video-arte, al teatro. E ancora lezioni di esercizi di danza, proiezioni, conferenze, mostre, sfilate in musica, performance artistiche e tanto altro con migliaia di danzatori e danzatrici di tutto il mondo che per 15 giorni invaderanno le sale e le strade della città.
La direttrice, Dominique Hervieu, come sempre costruisce una rassegna una programmazione eclettica che invita a scoprire giovani coreografi, talenti affermati fino all’evento clou del 16 settembre quando va in scena il tradizionale défilé con 5000 danzatori amatoriali che sfileranno tra un pubblico di almeno 200 mila spettatori.
Ogni edizione sceglie un tema che definisce la tonalità e orienta la selezione degli spettacoli e dei ballerini. Per questa 18esima edizione la coreografia della sfilata popolare è dedicata alla Pace nel Mondo e questo nell’170esimo anniversario dell’abolizione della schiavitù (1848), un secolo dalla fine della Prima Guerra Mondiale (1918), il 70esimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo(1948) ed il 50esimo anniversario dell’assassinio di Martin Luther King (1968).
Fino al 30 settembre sono previsti oltre 37 spettacoli di cui 23 creazioni e prime internazionali.
Insomma la Biennale di Lione festeggia la creatività in tutte le sue forme, che vedrà protagonisti giovani talenti o star della danza, in un entusiasmo e uno spirito di festa che si propaga attraverso l’intera metropoli transalpina.
La Metropole di Lione ama la danza, e la danza ricambia con spettacolare entusiasmo! Il programma della Biennale è disponibile qui. (aise) 

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