“Research in South Australia”: la nuova guida di Comites e ARIA

ADELAIDE\ aise\ - “Research in South Australia. A concise guide for newly arrived Italian researchers”, ovvero “Ricerca in South Australia. Una guida concisa per ricercatori italiani appena arrivati”, è la breve guida prodotta dal Comites del South Australia e da ARIA - Association of Italian Researchers in Australasia, con l’obiettivo di fornire ai ricercatori italiani appena arrivati ​​in South Australia una descrizione generale, ma specifica per lo Stato, su dove e come ricercare in South Australia e più in generale l'Australia.
Il progetto, presentato ieri ad Adelaide, gode del supporto del Consolato d'Italia ad Adelaide e dei finanziamento del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale.
La guida è rivolta ai ricercatori a tutti i livelli di carriera: dagli studenti che desiderano intraprendere un corso di laurea superiore tramite la ricerca ai ricercatori all'inizio della carriera sino a quelli più esperti. Ciò premesso, la guida mira a fornire una breve panoramica sulle borse di studio e su come richiedere finanziamenti in South Australia. Sebbene infatti molteplici aspetti del mondo accademico siano validi e applicabili a livello internazionale, la guida evidenzia l’esistenza di convenzioni e sistemi unici che si applicano alla ricerca nell'Australia meridionale. Sono illustrati inoltre i più importanti centri di ricerca, istituzioni e università dell'Australia Meridionale per aiutare ulteriormente il lettore a trovare il posto giusto. Sono presenti anche dettagli specifici per l'Australia, dalle classifiche accademiche ai punti di forza delle università, nonché informazioni su come pubblicare in Australia.
Entusiasta del progetto Christian Verdicchio, presidente del Comites, che, sottolineando l’importanza della collaborazione con ARIA, ha spiegato come la guida informativa sia stata pensata “per accademici e ricercatori italiani che desiderano chiamare casa il South Australia. Dal nostro inizio nel 2015 il Comites ha identificato l'importanza chiave dell'Italia all'interno delle aree accademiche e di ricerca e, con la crescente industria del settore spaziale e l'ondata di migranti qualificati italiani”, ha aggiunto, “il futuro è luminoso per questa relazione tra il Sud Australia e l'Italia”.
“È stato un grande piacere collaborare con il Comites su questo importante progetto”, ha commentato la presidente di ARIA, Ilaria Pagani. “Quando mi sono trasferita per la prima volta in Australia, ho avuto problemi a comprendere il sistema di ricerca e il funzionamento delle sovvenzioni”, ha ricordato, sottolineando che “in ARIA siamo per lo più migranti e siamo consapevoli delle difficoltà che si incontrano quando si inizia un nuovo capitolo della vita all'estero. Ci auguriamo che questa guida possa essere utile per i nuovi arrivati ​​in South Australia rendendo questo passaggio più facile e ricco di opportunità. Questa guida sarà utile anche per gli italo-australiani che vorrebbero intraprendere una carriera nella ricerca”, ha aggiunto Pagani, per poi concludere: “Auguriamo a tutti i nuovi arrivati ​ ​ea tutti i nuovi studenti che vogliono intraprendere una carriera nella ricerca un futuro luminoso e ricco di successi”.
È infine intervenuto il console d'Italia nel South Australia, Adriano Stendardo, che ha fortemente sostenuto questa iniziativa congiunta tra Com.ites e ARIA. Stendardo li ha ringraziati entrambi per “il loro forte sostegno a questo progetto. Questa guida rappresenta una risorsa importante per tutti i ricercatori e accademici italiani nel guidare la loro nuova vita professionale e privata nel South Australia, una destinazione che offre opportunità entusiasmanti in molti campi innovativi e altamente qualificati”.
La guida è ora disponibile per il download sui siti del Comites e del Consolato. (aise)