SEMPLICEMENTE "RAPHAEL"

SEMPLICEMENTE "RAPHAEL"

LONDRA\ aise\ - Un pittore, disegnatore, architetto, archeologo e poeta che ha catturato nella sua arte l'umano e il divino, l'amore e l'amicizia, l'apprendimento e il potere, che ci ha dato le immagini per eccellenza della comunità e della civiltà: la vita di Raffaello è stata breve, la sua opera prolifica e la sua eredità immortale.
Nel 2020, anno che segna il 500° anniversario della morte di Raffaello, la National Gallery di Londra presenterà una delle prime mostre in assoluto che intendono esplorare la carriera completa di questo gigante del Rinascimento italiano.
Semplicemente "Raphael" il titolo della mostra - "From Urbino to Rome" il sottotitolo -, che si terrà dal 3 ottobre 2020 al 24 gennaio 2021 nelle North Galleries dell’istituzione museale britannica, grazie alla Credit Suisse.
Nella sua breve carriera, che copre solo due decenni, Raffaello Sanzio (1483-1520) ha modellato il corso della cultura occidentale come pochi artisti prima e dopo di lui. La mostra della National Gallery esaminerà non solo i suoi celebri dipinti e disegni, ma anche le sue opere meno conosciute realizzate negli ambiti dell’architettura, dell’archeologia, poesia, degli studi per la scultura, degli arazzi, delle stampe e delle arti applicate. L'obiettivo è realizzare ciò che nessun’altra mostra su Raffaello abbia mai fatto prima: esplorare ogni aspetto della sua attività multimediale.
La mostra "Raphael" dimostrerà le ragioni per cui Raffaello ebbe un ruolo così importante nella storia dell'arte occidentale e cercherà di capire perché il suo lavoro rimanga ancora oggi fondamentale.
Per raggiungere tale obiettivo saranno esposte e presentate al pubblico oltre novanta opere, con particolare attenzione a quelle autografe e quelle che non realizzò personalmente ma per le quali fornì i suoi progetti.
Le opere esposte, alcune delle quali per la prima volta in assoluto, coprono tutto l’arco della carriera di Raffaello e giungeranno a Londra da tutto il mondo – fra l’altro da Louvre, Musei Vaticani, Galleria degli Uffizi, National Gallery of Art di Washington DC e Museo Nacional del Prado – per unirsi ai 10 capolavori della straordinaria collezione della National Gallery.
Le opere inamovibili come le monumentali sale affrescate nel Palazzo Vaticano, conosciute come le Stanze di Raffaello, saranno presentate in mostra attraverso la tecnologia.
Per secoli Raffaello è stato riconosciuto come il pittore supremo dell’alto Rinascimento, catturando visivamente la nostra idea e gli ideali del Rinascimento. Sebbene morì a soli 37 anni, Raffaello ed il suo esempio come paragone del classicismo hanno dominato la tradizione accademica della pittura europea fino alla metà del XIX secolo.
Raffaello Sanzio (Santi) nacque a Urbino dove suo padre, Giovanni Santi, era pittore di corte. Quasi certamente la sua formazione iniziò lì, dove, sin da piccolo, Raffaello ebbe modo di conoscere le opere di Mantegna, Uccello e Piero della Francesca piccolo. Anche i suoi primi dipinti furono fortemente influenzati dal Perugino. Dal 1500 al 1508 lavorò in tutto il centro Italia, in particolare a Firenze, dove divenne un noto ritrattista e pittore di madonne.
Nel 1508, all'età di 25 anni, fu chiamato alla corte di papa Giulio II per partecipare alla ristrutturazione degli appartamenti papali. A Roma Raffaello si evolse come ritrattista e diventò uno dei più grandi pittori della storia. Rimase a Roma per il resto della sua vita e nel 1514, alla morte del Bramante, fu nominato architetto responsabile di San Pietro. (aise)


Newsletter
Notiziario Flash
 Visualizza tutti gli articoli
Archivi