“THE BIG DRAW 2018” IN ITALIA

“THE BIG DRAW 2018” IN ITALIA

MILANO\ aise\ - Divertirsi, imparare, scoprire e sperimentare ogni forma di disegno insieme a tanti artisti e illustratori. The Big Draw, il più grande Festival del Disegno al mondo, nato in Inghilterra nel 2000 come ente benefico e presente in Italia dal 2015 grazie a Fabriano, riparte per la nuova edizione 2018 da Milano per viaggiare poi in tutta Italia, per un mese intero.
Dalla Val d’Aosta al Veneto, dalla Liguria alla Toscana, dalla Campania alla Sicilia, tante le città e i centri piccoli e grandi che hanno aderito alla manifestazione. The Big Draw festeggia il disegno come linguaggio universale, come strumento di conoscenza, come momento di svago.
Sarà Milano la prima tappa del Festival il 15 e 16 settembre: grazie alla collaborazione con il Comune, il luogo di partenza sarà il Castello Sforzesco dove, tra cortili, portici e spazi interni saranno impegnati pennelli, inchiostri, penne, forbici e soprattutto carta, per due giorni di laboratori a ciclo continuo, incontri, talk, performance, disegno in tutte le sue forme.
L’invito è per tutti: bambini, adolescenti, adulti, per chi ama disegnare e per chi è convinto di non saperlo fare, per riavvicinarsi al mondo del disegno scoprendo o riscoprendo la sua importanza non solo come attività ludica ma anche come strumento di apprendimento e di invenzione.
Molte le novità di questa terza edizione e molte di queste attività sono state ispirate e dedicate alla partenza dal Castello Sforzesco, luogo di arte, storia, tradizione e sogno.
Tra queste “C’era una volta un castello” un workshop che invita il pubblico a disegnare la storia del Castello, dai Visconti a Napoleone, passando per gli Asburgo e gli Spagnoli, colorando i personaggi tra torri ed edifici tridimensionali. Con il laboratorio “La mano di Leonardo” mettendo alla prova il proprio genio, scrivendo e disegnando al contrario come Leonardo da Vinci, si renderà omaggio alla città di Milano.
Per tutti ma soprattutto per i ragazzi più grandi: “Il muro dei colori”, un maxi disegno da colorare che prende forma durante il festival e “This is a Big Draw”, una grande opera collettiva, un disegno lungo centinaia di metri da far crescere ora dopo ora, grazie al contributo di tutti, un enorme rotolo di carta bianca per riscoprire il piacere di condividere e creare insieme.
The Big Draw è una festa per grandi e piccoli in cui reinterpretare un’opera d’arte armati di fantasia e memoria, disegnare con l’acqua sperimentando il Suminagashi, popolare un bosco immaginario con animali e alberi grazie alla tecnica del frottage, dedicarsi alla calligrafia riscoprendo la scrittura italica, raccontare un’emozione su carta, mettersi alla prova con le tecniche della serigrafia, costruire un personale gioco dell’oca.
Tutto questo grazie a tanti ospiti che condividono passioni ed emozioni che derivano dal disegno: Sandra Borsczc, Anna Bruder, Anusc Castiglioni, Dario Cestaro, Eleonora Cumer, Maurizio De Bellis, Angelo Gorlini, Piero Guerriero, Francesco Lucchese, Claude Marzotto, Daniela Moretto e Massimo Gonzato di SMED – Scrivere a Mano dell’Era Digitale, Giulia Orecchia, Alessandro Sanna e Guido Scarabottolo.
A Milano anche un reporter speciale in formato digitale: Fabio Persico, graphic designer e illustratore, con le sue Lettering Stories alterna video, illustrazioni e calligrafie per raccontare The Big Draw attraverso il linguaggio interattivo dei social network.
“The Big Draw” proseguirà in tutta Italia fino al 14 ottobre con 330 appuntamenti in 200 città: Bologna, Cagliari, Rimini, Bolzano, Roma, Napoli, Cremona, Milano, Torino, Udine, Genova, Aosta, Pavia, Palermo sono solo alcune delle tappe del festival.
The Big Draw è nato in Inghilterra come ente di beneficenza per promuovere una campagna a favore del disegno come linguaggio universale e, grazie all’impegno di Fabriano, è arrivato anche in Italia. Credendo da sempre nell’importanza del disegno in tutte le sue forme, Fabriano ha voluto sostenere l’edizione italiana del festival ideando una grande manifestazione che ha coinvolto più di 30.000 persone, nelle prime due edizioni, in tutta Italia.
Più di 530 le richieste di partecipazione arrivate, da tutta Italia, per l’edizione 2018: tra queste lo staff di Fabriano ha selezionato 330 appuntamenti.
Molte le istituzioni e le associazioni coinvolte, di diversa natura, perché tutti vogliono disegnare: dai laboratori ai centri d’arte, dai musei alle cooperative, dalle proloco ai centri studi e alle biblioteche. Tanti i temi affrontati dagli appuntamenti proposti a vari tipi di pubblico, dai piccoli ai grandi: l’editoria e la legatoria, dal disegno dei font a come costruire un quaderno o inventare un libro; la letteratura, ridisegnando la Divina Commedia a fumetti; le antiche tecniche, dalla xilografia ai timbri; le tecniche orientali, dall’arte del shumòhuà ai mandala; il mondo dell’arte, con importanti ispiratori come Giorgio Morandi e Jackson Pollock; la scultura, costruendo con la carta; l’Italia, con sketch ai Fori Imperiali di Roma o tra i caruggi di Genova; la natura, disegnando un taccuino o acquerellando en plein air ; la scienza, alla scoperta di pietre, acqua, alberi, pianeti; il fumetto, di giorno o in notturna; l’essere umano, disegnando con la parte destra del cervello.
Il programma completo della due-giorni milanese è disponibile qui. (aise) 

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