Draghi: unità e responsabilità

ROMA\ aise\ - Unità e responsabilità. Dopo più di un’ora dal suo arrivo al Quirinale, Mario Draghi ha accetto l’incarico di provare a formare un nuovo Governo dopo le dimissioni di Giuseppe Conte.
“Ringrazio il Presidente della Repubblica per la fiducia che mi ha voluto accordare, conferendomi l'incarico per la formazione del nuovo governo”, le prime parole di Draghi. Il “momento è difficile”, ha aggiunto. “Come ha ricordato il presidente Mattarella, la drammatica crisi sanitaria, con i suoi gravi effetti sulla vita delle persone, sull'economia, sulla società richiede risposte all'altezza della situazione. Ed è con questa speranza e con questo impegno – ha annunciato – che rispondo positivamente all'appello del Presidente della Repubblica”.
Le priorità, ha aggiunto, sono “vincere la pandemia, completare la campagna vaccinale, offrire risposte ai problemi quotidiani dei cittadini, rilanciare il Paese”: queste “sono le sfide che ci confrontano”.
“Abbiamo disposizione le risorse straordinarie dell'Unione Europea”, ha ricordato Draghi. “Abbiamo l'opportunità di fare molto per il nostro paese, con uno sguardo attento al futuro delle giovani generazioni e al rafforzamento della coesione sociale”.
Draghi ha quindi sostenuto che “con grande rispetto” si rivolgerà “innanzitutto al Parlamento, espressione della volontà popolare”, dicendosi “fiducioso che dal confronto con i partiti e i gruppi parlamentari e dal dialogo con le forze sociali emerga unità e, con essa, la capacità di dare una risposta responsabile e positiva all'appello del Presidente della Repubblica”. Il presidente incaricato scioglierà la riserva al termine delle consultazioni. (aise)