SERATA SPECIALE PUGLIA-COREA AL MUSEO CIVICO DI BARI

BARI\ aise\ - La Puglia incontra la Corea nel nome dell'arte: la serata speciale si è tenuta ieri, 15 ottobre, al Museo Civico di Bari, in occasione del fitto programma della mostra diffusa dell'artista Tarshito dal titolo “Il Sentiero del viandante innamorato”.
Ha aperto l’incontro una performance dello stesso Tarshito, che al Museo Civico espone le sue opere dedicate alla Corea. “Permettimi di donarti un Augurio” il titolo della performance che l'artista ha dedicato a Puglia e Corea, fusi in un abbraccio virtuale.
Sono intervenuti per l'occasione Ines Pierucci, assessore alla Cultura del Comune di Bari, Nancy Dell'Olio, ambasciatrice della Puglia nel Mondo per Pugliapromozione, Francesco Carofiglio, direttore Museo Civico, e la giornalista Enrica Simonetti, curatrice della mostra. Ospiti d’onore i coreani: Choong Suk Oh, direttore dell'Istituto Culturale Coreano in Italia, e Donggu Kang, responsabile delle mostre.
Prima dell'evento, si è tenuta una riunione ufficiale tra l'ambasciatrice di Puglia Nancy Dell'Olio e gli ospiti coreani, al fine di conoscere e concordare programmi comuni legati alla cultura e al turismo.
“La Corea del Sud è un mercato a cui Pugliapromozione guarda con grande interesse per l'impetuosa crescita dei viaggi outbound dei coreani e per l'amore che essi manifestano sempre più nei confronti dell'Italia”, ha detto Nancy Dell’Olio. “La Puglia vuole affermarsi sui mercati del sud-est asiatico dove la percezione dell'Italia è ancora considerata un unicum e dove, quindi, vogliamo colmare il gap di “brand awareness” (consapevolezza del marchio, ndr) con altre destinazioni italiane storicamente più note. La Puglia ha al momento due proposte giunte da ENIT Seoul, su intermediazione di ENIT Roma. Si tratta di due iniziative molto interessanti: la prima, un 24-h walking tour, prevede un tour virtuale in diretta streaming da un sito UNESCO pugliese; stiamo pensando di ripetere il modello sperimentato con ENIT USA di diretta dal rione Monti di Alberobello. La seconda prevede la produzione di un filmato 3D a cura del robot Traveler-E, a metà novembre, che permetterà ai viaggiatori virtuali coreani di esplorare alcune destinazioni italiane tramite immagini stereoscopiche. Il progetto è promosso dalla tv di stato coreana KBS e Telecom Corea che ne daranno grande risalto. E naturalmente stiamo pensando di organizzare un educational ad hoc”.
Negli ultimi anni la Corea del Sud ha registrato un’impetuosa crescita economica e sociale che ha portato il Paese a divenire la dodicesima potenza economica al mondo e la quarta in Asia, dopo Cina, Giappone e India. Il numero di turisti sudcoreani in Puglia, secondo i dati dell’Osservatorio del turismo regionale, è ancora esiguo (3,5mila arrivi e più di 5mila pernottamenti), ma il trend di crescita è stato, fino al 2019, in costante aumento: +65% dal 2015. Tra le località più visitate vi sono Bari, Lecce, Taranto, Polignano a Mare e San Giovanni Rotondo. Ricerca di esclusività e di noti brand spingono i turisti sudcoreani a scegliere l’Italia, e ormai anche la Puglia, in un viaggio in grado di coniugare la presenza di attrattori culturali, vie dello shopping e novità culinarie.
Sorpreso e interessato alla ricca storia della città di Bari che ha visitato per la prima volta il direttore dell’Istituto di Cultura coreana a Roma, Choong Suk Oh. “Qui a Bari ho trovato un centro storico molto interessante, ho mangiato cibo buonissimo e tanto e ho trovato gente simpatica ed empatica”, ha detto. “Spero che molti turisti coreani vengano a visitare Bari e la Puglia e non solo le città più conosciute come Venezia, Roma e Firenze. Abbiamo intenzione di iniziare una collaborazione con la Puglia e pensiamo per esempio di portare qui la Corea week, un evento che per una settimana racconta il nostro paese in tutte le sue sfaccettature e che abbiamo già portato in altre città italiane con successo”.
La serata Puglia-Corea si è conclusa con un intervento musicale di Tiziana Portoghese, mezzosoprano, e di Francesco Palazzo alla fisarmonica classica.
Il programma della mostra diffusa di Tarshito - a Santa Scolastica, Museo Nuova Era, Museo Civico, Speciale Tarshito a Mungivacca, Pinacoteca Metropolitana - è partito il 10 settembre e prosegue fino al 29 novembre. Sette luoghi del mondo sono rappresentati geograficamente coinvolgendo sette diverse sedi della città, in cui l'arte incrocia strade e mappe internazionali di un sentiero carico d'amore e di fantasia. Si viaggia dal Nepal alla Corea, dal Bangladesh all'India, dal Perù al Marocco sino al Messico: un itinerario che si rende ancora più significativo, in un momento in cui le strade del mondo si “chiudono” per la pandemia. (aise)