Allora!/ A Carnes Hill la Giornata Culturale Italiana all’insegna della pasta

SYDNEY\ aise\ - “Al centro comunitario di Carnes Hill, organizzata dalla CNA Care Services, si è tenuta una giornata all’insegna della cucina italiana. Non erano presenti i grandi chef stellati della culinaria italiana, ma tanti bambini desiderosi di imparare i primi passi per produrre la pasta artigianalmente, quella pratica che, con il modernismo è andata gradualmente sparendo”. A pubblicare il resoconto della Giornata è il magazine “Allora!”, diretto a Sydney da Franco Baldi.
“Un ritorno alle tradizioni e l’opportunità di trascorrere ore serene in un ambiente accogliente ed amichevole. La più affaccendata appare subito Maria Tripodi, insegnante di italiano della Marco Polo, intenta a spiegare la procedura della macchinetta a manovella ad un giovane allievo.
“Oggi insegniamo ai bambini a fare la pasta perché fa parte della nostra cultura. E mentre i giovanissimi allievi si cimentano con la farina, l’uovo, l’acqua il sale e quant’altro serve, insegniamo loro come chiamare in italiano gli ingredienti. Nel frattempo abbiamo anche insegnato un paio di paroline semplici… come buongiorno, come stai? Come ti chiami? E mentre i bambini sono con “le mani in pasta” apprendono parole semplici in italiano. Così, come per gioco, imparano qualcosa di utile come la pasta e le parole in italiano che certamente ricorderanno per il futuro”.
“Portare i bambini a questi incontri – ci confida Serena, la mamma che ha accompagnato la figlia Michela – è importantissimo perché la cultura italiana fa parte della nostra vita. Inoltre la piccola ha l’opportunità di incontrare coetanei e scambiare qualche parola in italiano. E oggi Michela ha imparato che la pasta non si compra esclusivamente nel pacchetto al supermercato, ma si può fare anche in casa che è molto più buona”.
La nonna Stefania Vetrano, assieme a Franco e alla nuora Elvira, hanno accompagnato la nipotina Sienna con l’amichetta Sophia: “È una cosa immensa partecipare oggi a questo laboratorio. Imparano e sono contente e io sono felice del loro interesse. Mi auguro che si facciano tante manifestazioni utili come questa, per far imparare ai bambini sia a cucinare, che è molto importante, sia ad avere relazioni con altri piccoli come loro, per confrontarsi con quello che sanno fare e trovare amicizie per il futuro”.
L’animatrice della giornata con l’aiuto dei volontari dell CNA Care Services, Maria Grazia Storniolo, è intenta ad insegnare ai bambini anche i giochi della nostra infanzia… giochi semplici dove non era necessaria la tecnologia di oggi, ma tanta immaginazione.
“La giornata si chiama “Italian Cultural Day” – ha spiegato Maria Grazia – è stata organizzata per promuovere la cultura italiana. Abbiamo le mamme, i nonni… tre generazioni. Il nostro primo obiettivo è quello di integrare gli anziani con i bambini e trasmettere la nostra cultura della pasta in modo particolare, perché quando parliamo di Italia ci identifichiamo con pizza e pasta che sono le due cose che vengono subito alla mente come simbolo dell’italianità.”
“Penso che sia un’iniziativa lodevole che può essere ripetuta. A ottobre invece, per le prossime vacanze scolastiche avremo invece il “Language Day” sempre con i bambini. Proietteremo un film ed a ogni bambino verrà consegnato un sacchetto contenente pastelli colorati e 10 disegni da colorare. Inoltre metteremo nel sacchetto anche biscotti e una bibita e qualche sorpresa. Quindi ci rivedremo il 6 di ottobre con questi bambini per premiare il disegno più bello. La giornata, anche per il fatto di aver portato a Carnes Hill un gruppo abbastanza numeroso di 35 bambini con le mamme e le nonne, può senz’altro considerarsi un successo. Ad ogni bambino abbiamo regalato un grembiulino e una cuffietta fatte dai nostri volontari, in modo di farli già sentire dei piccoli cuochi ed ispirare in loro l’amore per la cucina e la cultura italiana collegata al cibo”.
E il tutto condito a suon di musica con l’accompagnamento alla fisarmonica da parte del maestro Tony Gagliano”. (aise)