ANTHONY ROTA: ORGOGLIOSO DELLE MIE ORIGINI ITALIANE – DI VITTORIO GIORDANO

ANTHONY ROTA: ORGOGLIOSO DELLE MIE ORIGINI ITALIANE – di Vittorio Giordano

OTTAWA\ aise\ - “Non era mai successo, in oltre 150 di storia parlamentare: sarà un Italo-Canadese a dirigere i lavori alla Camera dei Comuni del Canada. Il 5 dicembre scorso, infatti, i partiti hanno eletto, a scrutinio segreto, il 58enne Anthony Rota, nato a North Bay, nell’Ontario settentrionale, da genitori italiani, come 37esimo Presidente della Camera dei Comuni. Rota ha avuto la meglio sullo Speaker uscente Geoff Regan e sugli altri 3 deputati Carol Hughes, Joël Godin e Bruce Stanton”. Ne scrive oggi Vittorio Giordano sul “Cittadino canadese”, settimanale di Montreal di cui è caporedattore.
“Nel corso del suo discorso di insediamento, Anthony Rota si è rivolto ai suoi colleghi parlamentari in italiano, con la voce rotta dall’emozione: “Sono molto orgoglioso di essere il primo speaker di origini italiane – ha detto commosso -: voglio ringraziare tutti coloro che mi hanno preceduto (tutti gli italiani giunti in Canada, ndr): hanno preparato la strada e oggi i vostri figli avanzano e vi fanno onore”.
“Sapete che non è sempre stato facile essere italiano in Canada", ha aggiunto con gli occhi lucidi. “Per questo vi ringrazio e vi sono riconoscente”, ha concluso in un italiano impeccabile.
L’aula lo ha omaggiato con una standing ovation e applausi scroscianti bipartisan.
Alle elezioni federali del 21 ottobre scorso, il deputato Italo-Canadese è stato rieletto nel collegio di Nipissing-Timiskaming, superando la candidata conservatrice Jordy Carr.
Rota – che parla quattro lingue (inglese, italiano, francese e spagnolo) ed è sposato con Chantal Piché – ha conseguito una laurea in Scienze politiche presso la Wilfrid Laurier University, un diploma in Finanza presso l’Algonquin College ed un Master in Business Administration all’Università di Ottawa. Ha cominciato la carriera politica nel 1994 come consigliere comunale a North Bay. Nel 2004 il salto nella politica federale, quando viene eletto per la prima volta deputato liberale. Dopo essere stato riconfermato alle elezioni del 2006 e del 2008, nel 2011 viene battuto dal conservatore Jay Aspin.
Salvo poi prendersi la rivincita nel 2015 e, quattro anni più tardi, sedere sullo scranno più importante e prestigioso della Camera dei Comuni”. (aise) 

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